Dieci amministratori di Recordati si sono trovati ieri nel CdA per discutere sulla congruita' del prezzo proposto da CVC per l'OPA. CVC che gia' possiede il 52% ha infatti lanciato una OPA totalitaria a 51,29 euro un prezzo gia' giudicato dai molti piccoli soci come omeopatic in quanto effettuata sulla base di un p/e di 16,1(dopo un esercizio in regolare continua crescita) come scritto da MF.o. La riunione si e' chiusa con una votazione che ha spaccato gli intervenuti, Quattro amministratori infatti che si avvalgono dell'assistenza di Rothschild hanno votato contro. Questo non blocca il lancio dell'OPA ma ne rende piu' difficile il buon esito. CVC infatti vuole almeno ottenere una consegna di titoli che le permetta,superando il 66,7% del capitale,per poi i procedere alla fusione con una non quotata ottenendo in tal modo il delisting. Ma altri commentatori ricordano che se la consegna non permettesse a CVC di superare il 90% anche gli amministratori indipendenti potrebbero intervenire nella discussione. Ed il delisting per BARCLAYS diverrebbe difficile.
In borsa il titolo quota poco sopra il prezzo fissato per l'opa segnalando la scommessa che taluni investitori fanno di un rilancio del prezzo.
Guido Bellosta è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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