Fase rialzista pronunciata, volatilità a terra

Salve a tutti,

il rimbalzo poderoso di questi ultimi giorni mi ha colto veramente impreparato, anche se, come vi dicevo la scorsa settimana, non abbiamo perso occasioni operative perché proprio non se ne sono viste, neppure andando avanti a guardare alla scadenza di febbraio con un po' di anticipo.

La situazione è veramente drammatica per noi opzionisti. La volatilità implicita at the money è al 10% e rende impossibile qualsiasi operatività fatta con un minimo di criterio.

Nei giorni scorsi si è assistito ad un alleggerimento delle call 23500 di gennaio, e nonostante il baricentro dei posizionamenti globali sia a 22500 punti (23000 se si considerano le posizioni coperte con il sottostante) si allontana, penso, la possibilità di un ritracciamento entro la scadenza di gennaio. Sopra i 23500 si apre spazio a salite marcate senza resistenze evidenti, almeno al momento. Neppure i 24000 punti su febbraio evidenziano volumi importanti, per ora.

A livello grafico abbiamo due importanti resistenze di medio/lungo a 24157 e 24558 e se ne avremo occasione ci giocheremo una carta sui 24500, appunto, scadenza febbraio.

Sul fronte delle put sembra che nonostante la forza del mercato gli istituzionali non lo stiano ancora inseguendo: sopra i 22000 punti i volumi sono piuttosto bassi da marzo in poi. Poco significativi anche su febbraio. I volumi imporanti sono su strike lontani,, non lavorabili.

Ci vuole molta prudenza a muoversi in questa fase. Vi chiedo come sempre pazienza, finora le attese di condizioni favorevoli hanno ripagato.

Buon lavoro a tutti

DD'O

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