Pesa un terrificante numero 13 del Sequential

Due fattori di rischio incombono sui mercati, un di tipo internazionale e uno di tipo domestico.

Per quanto riguarda quello INTERNAZIONALE potremmo avere ancora un po’ di bonaccia. Mark Hulbert, dopo anni di lettura di MarketWatch.com, è l’unico analista di questo grande sito americano che vale la pena seguire con grande attenzione. Capiamoci, marketwatch.com è un must per chi fa Borsa, ma seguirlo troppo da vicino ti rende troppo vulnerabile ad un sito che dice tutto ed il contrario di tutto. Quindi è facile molte volte invece di chiarirsi le idee confondersele.

Mark Hulbert  certinosamente tiene un indice che è unico nel mondo ovvero il Hulbert Nasdaq Newsletter Sentiment Index per acronimo HNNSI. Ovvero quando i tanti Tomasini pennivendoli che seguono il Nasdaq sono rialzisti allora il Nasdaq scende e viceversa quando sono ribassisti invece sale. Fatto da un pennivendolo come Mark Hulbert (non può negare che appartiene alla categoria)  è una stoccata forte anche se ti fa piacere perché io in questo momento sono ribassista perché tutto sale e quindi sono dalla parte giusta del mercato.

Ma forse un po’ in anticipo sostiene Hulbert perché dice che l’euforia e l’ottimismo non sono ancora maturi. Infatti i picchi di mercato sono sempre accompagnati da una percentuale dell’80% di pennivendoli di Borsa rialzisti e oggi siamo poco oltre 40% (nella allegata immagine mostriamo il grafico di Mark Hulbert).

Invece la frittata è stata fatta con il fattore NAZIONALE: lo spettro di un governo “confuso” in economia sta mandando in fibrillazione i mercati e ha fatto sprofondare il nostro indice. Mi spiace dover constatare che ancora una volta il Sequential ha avuto ragione, tanto più che la barra del fine corsa di 13 è magicamente arrivata proprio ieri. Ovviamente sarebbe molto meglio potervi dire che il Sequential non funziona …

I mercati sotto questo profilo sanno cose che noi non sappiamo e quindi danno per scontato l’accordo. Ma non fasciamoci la testa prima di averla rotta e aspettiamo la chiusura del mercato, che purtroppo cade di venerdì e quindi non sappiamo che cosa succederà ad andare a lunedì. Ma non vorrei che come sempre in Italia ci fosse il grande colpo di scena …

Abbiamo un piano, lo dobbiamo seguire. Alla lunga paga …

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