Stop-Loss is your best friend!

È sempre difficile esprimersi con ponderazione quando si è reduci da una settimana come quella appena conclusa a Piazza Affari. Le vendite, come sapete tutti, si sono abbattute uniformemente su tutto il listino e in particolare, nell'ultima giornata, sul settore bancario.

Sono stati risparmiati soltanto alcuni titoli dell’Aim, già peraltro abbastanza dimenticati negli ultimi tempi.

Ciò che è importante rilevare, in una settimana come questa, è quanto sia fondamentale il rispetto degli stop, ovvero di chiusura delle posizioni, al verificarsi della rottura dei valori di supporto. 

L'unica cosa che può portare dei vantaggi ad un investitore in questi momenti,come qualcuno di voi forse ricorderà dai miei interventi iniziali fatti durante l’evento di Bologna del 23 Marzo scorso, organizzato proprio dal Lombard Report,  è il rigoroso rispetto nell’applicazione degli stop alla rottura dei prezzi di supporto. Alla base di un guadagno c'è sempre una rigida applicazione di una norma prudenziale che è quella della chiusura dell’operazione prima che non vi sia più rimedio e che la ferita raggiunga una profondità tale da causare un enorme dolore!

Di seguito vi presento una rapida sequenza di grafici dei titoli già trattati nelle precedenti analisi con i livelli di supporto indicati e con una evidenza grafica che dimostra appunto la validità di tali supporti di breve periodo.

AS. Roma, complice anche l'annuncio di aumento di capitale prossimo.

Immsi, rottura 0.6 € per azione

Eprice, già dal mese di Marzo ha abbondantemente salutato i valori di ristagno di inizio anno , al prezzo di 2.51 € per azione.

A poco serve in questi momenti fare valutazioni di tipo politico, economico o finanziario. Quando i mercati si trovano in queste condizioni di incertezza, in cui le vendite superano di gran lunga gli acquisti a causa di timori più o meno fondati, ciò che a un investitore deve interessare è la propria "disciplina". Il rispetto della stessa ci mette nella condizione, successivamente, di sfruttare eventuali momenti di rialzo o di semplici rimbalzi di breve termine o meglio ancora... di prendere azioni offerte a prezzi scontatissimi!

Se si è disciplinati in borsa si ottengono guadagni, se invece si è indisciplinati, la prima manifestazione negativa del nostro errato escursus mentale, ci induce diabolicamente ad avere la presunzione di aver acquistato ad un prezzo ottimo, pur avendo difronte a sè l'evidenza dell'esatto contrario. Il nostro cervello semplicemente, trucca la realtà rendendola più carina, inducendoci a sminuire la portata dell'errore.

E' cosi che il divario tra il prezzo di acquisto e il prezzo reale continuerà inesorabilmente ad aumentare e con esso aumentera' Il nostro umore negativo, finchè, paradosso dei paradossi, arriveremo esausti a vendere il nostro pacchetto azionario esattamente sul punto di ripartenza (quanto lunga non si sà) del prezzo azionario, facendo materializzare la famigerata "Legge di Murphy" (La legge di Murphy è un insieme di paradossi pseudo-scientifici a carattere ironico e caricaturale. Si possono idealmente riassumere nel primo assioma « Se qualcosa può andar male, andrà male).

Per quanto riguarda invece la valutazione della reazione emotiva avuta dal mercato italiano,in particolare , mi permetto semplicemente di rilevare un aspetto poco considerato. Con le regole europee attuali e con la Costituzione Italiana, non si può scherzare. Sappiamo benissimo, quanto potere di influenza abbia il Presidente della Repubblica nelle scelte economiche e politiche di un qualsiasi tipo di governo. Sappiamo benissimo ad esempio, che può rinviare alle Camere una qualsiasi Legge se non ha le coperture economico-finanziarie ed inoltre può dare indirizzo politico scegliendo i Ministri.

Riteniamo pertanto alquanto eccessive alcune reazioni isteriche viste nel corso dell'ultima ottava, con ordini di vendita che arrivavano addirittura "al meglio" sui book già sgangherati e semideserti.  

Insomma, per concludere, quando il mercato decide di vendere, si vende tutto indistintamente senza particolari formalismi, una ragione in più per essere molto attenti perchè potremmo trovarci difronte a prezzi super scontati...e queste occasioni non capitano di certo tutti i giorni.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

3 Commenti

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I commenti dei lettori

3 Commenti

  • Luigi B.
    21 Mag 2018

    Buongiorno: io purtroppo a volte resto incastrato....ahimè........negli ultimi 2 anni entrando ed uscendo da Retelit e Gefran ho guadagnato benino, ma se fossi rimasto fermo avrei fatto molto di più, soprattutto su Gefran, vendute un paio di volte troppo presto......
    I suoi articoli sono molto interessanti. Buona giornata.

  • Fabio Tanevini
    21 Mag 2018

    Gentile Sig. Luigi, innanzitutto la ringrazio per l'attenzione al mio articolo. Come avrà notato, la mia impostazione, è la tipica impostazione del Day-Trader, ragion per cui lo spazio temporale analizzato nei miei articoli di sovente, non va oltre le due settimane per scelta editoriale e per caratterizzare la mia tipologia di interventi.
    Ad esempio, proprio sull'azione Immsi, da Lei citata, avevo stabilito un range tra 0.6 € per azione e 0.65€ per azione. Qualche giorno dopo il mio articolo, l'azione ha raggiunto ed addirittura superato i 0.65 € per poi ritracciare e perforare il supporto indicato.
    Certamente, Lei ha assolutamente ragione, la mia analisi non si spinge sul lungo periodo e pertanto non è mia intenzione quella di condizionare valutazioni sul lungo periodo. Possiamo concludere con la considerazione che i miei articoli, cercano di disegnare un cruscotto tempestivo su ciò che sta accadendo alle azioni oggetto di analisi e su ciò che, con molta probabilità accadrà nelle successive sedute di borsa. Per quanto invece, più attiene al concetto di Stop Loss, per una mia personale impostazione prudenziale, avendo in portafoglio lotti azionari che gestisco per il lungo periodo, converrà con me che la soluzione migliore e meno stressante, sia quella di avere il lotto ad un prezzo di carico che non si discosti (qualora si vada al ribasso) troppo dal prezzo reale, semplicemente per rimanere più lucidi e meno soffocati dalla perdita potenziale che, porta una scarsa lucidità nelle valutazioni.
    Per ottenere questo, senza esporsi eccessivamente su un singolo prodotto finanziario, io personalmente, preferisco attuare degli stop loss per poi rientrare ad un prezzo ben determinato.
    Ritengo comunque che, un investitore di lungo periodo come Lei, può trovare nei miei articoli da Day Trader, uno spunto, un'indicazione su ciò che può essere dell'andamento del mercato nel breve periodo.
    Pertanto spero, con il mio punto di vista, di esserle di supporto per la sua gestione patrimoniale.
    La saluto,e nel ringraziarla ancora per l'attenzione, le auguro una buona giornata.

  • Luigi B.
    20 Mag 2018

    Il discorso sugli stop loss me lo fa spesso anche un mio amico trader, ma dipende dal tipo di azioni secondo me e dalla prospettiva dell'investimento.
    Io ho per esempio 50 mila molmed a 0,562 circa, ma secondo me Molmed ha un valore enorme inespresso, quindi le tengo.
    Intek risp ne ho 30 mila a 0,518, fortemente sottovalutata.
    Expert system ne ho 13 mila a 1,55 circa ma penso di accumulare perché ha potenzialità enormi nel suo settore.
    Immsi volevo prenderla mesi fa ma non l'ho fatto…..

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