Mercati con il vento in poppa


Borse mondiali con il vento in poppa, seppur in un quadro macroeconomico non del tutto roseo, ma d'altrocanto alimentate dalle schiarite sul fronte della guerra commerciale tra Usa e Cina e soprattutto, dai dati aziendali che stanno battendo le previsioni degli analisti, un pò ovunque e negli Usa quanto in Europa.

Per chi come me, era già un assiduo frequentatore dei mercati finanziari, nel lontano 2001, anno nefasto non solo per l'attentato tristemente noto alle Twin Towers ma per lo scoppio della bolla di internet, ricorderà bene che poco prima, le aspettative economiche erano meravigliose e quasi nulla lasciava prevedere ciò che da lì a poco avrebbe concretizzato un decennio da incubo, almeno sotto il profilo finanziario, eppure i mercati avevano già imboccato una discesa che fu poi, solo accentuata dall'attentato.

Improvvisamente l'umore generale mutò completamente e si faceva davvero difficoltà, su qualsiasi quotidiano, nel trovare un qualsiasi articolo che non abbia avuto quantoméno un tono allarmistico.

L'impressione che ne traevo era che titoloni altisonanti, che dipingessero o che prospettassero scenari apocalittici, attirassero l'attenzione dei lettori molto più di un pacato avviso.

A farci ben caso, è la stessa attitudine che hanno la maggior parte dei siti che trattano le previsioni metereologiche.

Titoli del tipo  "Bomba d'acqua in arrivo"  attirano molti più lettori piuttosto di un classico del lessico metereologico come  " Forti rovesci in arrivo".

Questo genere di linguaggio, lo si può ritrovare molto spesso in vari articoli che parlano dei mercati finanziari ed attualmente molti nostalgici dei brutti tempi che furono, spendono le loro giornate alla ricerca di articoli quanto più nefasti possibile; 

forse per essere i primi ad avvertire su un possibile cambio di rotta?

C'è una cosa che l'operare in borsa mi ha insegnato nel tempo, ovvero che "il mercato ha sempre ragione"!

E del resto come potrebbe essere altrimenti?

Nessuno in questo mondo spende un solo euro in più di quanto ritiene giusto tenendo sempre bene a mente il rapporto rischiosità dell'investimento e il prezzo da sostenere.

Le forze che si trovano quotidianamente a scontrarsi per la formazione del prezzo, alla lunga emettono un verdetto che nella stragrande maggioranza delle situazioni determina il corretto prezzo del bene preso in considerazione.

Se potessi elencare le volte in cui il movimento dei prezzi ha anticipato di almeno una settimana la fuoriuscita di una news, o le volte in cui la reale situazione economica di una società sia stata anticipata con larghissimo anticipo, non mi basterebbe un tomo di 500 pagine.

Il  mio parere è che il mercato e i prezzi raccontino le news e il futuro con largo anticipo e vi confido un mio modus operandi: personalmente non opero sulle notizie e vi spiego anche il perchè.

In un mondo che compete quotidianamente sulla velocità di approvvigionamento delle news, in un mondo in cui sono stati posati dei cavi ad altissima tecnologia sul fondale dell'Atlantico per mettere rapidamente in comunicazione i server della City con quelli di Wall Street, operare sulla notizia pensando di poter competere con questi mostri della velocità è assolutamente masochistico.

Un pò come una gara di velocità tra una vecchia Fiat 500 e una monoposto di Formula 1.

Tutt'al più si può operare sul "sapore" della notizia, spero di essere stato chiaro.

News o no quindi, andiamo all'analisi grafica dei titoli che più ci hanno rapito nell'ottava appena conclusa.

TXT E-SOLUTIONS

Importante accelerazione grafica con Gap Up  lasciato in area 9€, mantenuto durante tutta la giornata di ieri venerdi 8 novembre.

Per chiunque fosse fuori dal titolo, reputo importantissimo il valore di 9,12€ con stop loss all'infrazione dei 9€ al ribasso.

La dinamica grafica suggerisce ottimismo sulle sorti di TXT, se non altro per la settimana che verrà, poi si vedrà.

Come ben sapete ormai, le mie analisi grafiche, hanno una scadenza che generalmente si concretizza in una settimana, o, se lo stop loss non si è paventato, si va fino al target price, proprio come accaduto in questa settimana ad Esprinet.

AUTOGRILL

Azione che ha il proprio destino inevitabilmente legato alla concessione delle autostrade, ma che andremo ad analizzare per motivazioni squisitamente grafiche.

Ricorre il valore dei 9€ cosi come per TXT e-solutions.

Causa la diretta connessione con Atlantia e le vicende politiche che direttamente la interessano, il punto a cui poter approcciare una entrata con rischi contenuti è al valore di 8,76€, zona che si attiverebbe qualora i prezzi rientrassero sotto il valore dei 9€.

Lo stop loss andrebbe a scattare molto presto, all'infrazione degli 8,70€.

Il Target Price in questo strettissimo caso è aperto anche se, l'avidità andrebbe messa da parte per cui, un ritorno in area 9.30€ assolutamente ci porterebbe ad incassare un grasso gain settimanale.

PATTERN

Per gli amanti del segmento AIM, non può mancare l'indicazione settimanale.

In questa ottava ci ha sorpreso Pattern, con un risveglio da un lungo torpore, che è facilmente rintracciabile nel grafico dei volumi di contrattazione.

Come ben sapete è un'azione di un segmento alle volte scorbutico nei movimenti , ma che se prese nel verso giusto, danno molte soddisfazioni.

Nel caso specifico di Pattern l'area di contorno dei 3.72€ risulta decisiva affinché il trend settimanale prosegua fruttuosamente.

Ultima chiamata in area 3.6€ al di sotto della quale nessuno può salvarci dallo stop loss.

Target price al massimo della sua giovane storia fissato ai 3.95€, oltre, la storia deve ancora scriversi.

Per chiudere, molti di voi avranno storto il muso nel leggere la mia impostazione in merito al trading sulle news, e vi comprendo, avendo per lunghi tratti della mia carriera operato sulle stesse, ma non si può non tener conto dei progressi della tecnologia che ha inevitabilmente modificato anche il modo di fare trading, sia dei trader online che dei grandi investitori e degli operatori di borsa.

Chi non si è adeguato è stato delicatamente, giorno dopo giorno, espulso sostanzialmente , dal mercato o costretto a tollerare situazioni nient'affatto gradevoli prima di vedere il proprio investimento iniziare a fruttare.

La mente che si offusca, un grande punto interrogativo che si dipinge sulla fronte - " ma come?! con una notizia così, reputata assolutamente in maniera positiva, eppure il prezzo scende!? "

Misteri della borsa che misteri non sono perchè in questo mondo a tutto, o quasi, c'è una spiegazione che poteva essere compresa con largo anticipo.

Vi saluto con una celebre frase di Frassica : " Ai poster l'ardua sentenza ! " 

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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