azione BRIOSCHI


Assemblea tranquilla quella odierna. Soci soddisfatti del ritorno al piccolo (0,002 euro) dividendo dopo oltre 15 anni di assenza....

Molto interesse, vista la difficoltà nel valutare la società per le numerose compagnie possedute, per quanto specificato nel bilancio ufficiale come "patrimonio immobiliare". Secondo le valutazioni di periti indipendenti CBRE e Yard il valore di mercato del patrimonio immobiliare di Brioschi, al lordo degli effetti fiscali sui plusvalori intrinseci, ammonta a 263 milioni di euro a fronte di un valore di carico di 211 milioni.

La posizione finanziaria netta è pari a 130.441.000 euro. Quindi il netto come attività dovrebbe aggirarsi, come da conto della serva e di assoluta prima approssimazione, attorno a 133 milioni € ed in borsa vale 65 milioni €.

Quest'anno siamo grati a Brioschi in quanto ci ha permesso di entrare poche settimane prima dell'annuncio in attesa dei presumibili ottimi risultati, allora valeva 56 milioni €.  Dopo tale comunicato in poche sedute il titolo è salito del 15% superando quota 0,80 euro per la gioia degli amici del Lombardreport.com 

Nel 2018 è stata infatti finalizzata la vendita del complesso immobiliare di via Darwin a MIlano. Brioschi ha avuto la fortuna di farlo nel momento migliore della storia immobiliare di Milano. I prezzi, caso unico in Italia, continuano a salire e dopo anni di sofferenze gli immobiliaristi godono.

Via Darwin ha dato proventi per 97 milioni di euro riducendo i debiti e permettendo di chiudere l'esercizio con un forte utile di 18.049.000 euro contro una perdita di 6.119.000 € dell'anno precedente. Un turnaround eccezionale e come tale probabilmente  non ripetibile nel 2019.....

In futuro si procederà alla costruzione del nuovo complesso immobiliare di Milanofiori Nord, già probabilmente tutto locato per poi procedere alla vendita tra qualche anno dell'immobile. Si tratta di un complesso di 31.100 mq di 15 livelli fuori terra. Un secondo immobile potrebbe seguire come progettazione e realizzazione tra poco. Brioschi sembra si sia svegliata e sfrutta l'attimo fuggente di Milano.

In borsa, dopo un ventennio di sofferenza, l'azione rimane sottovalutata ovviamente rispetto al NAV. Se la società riuscisse a chiudere velocemente l'operazione Milanofiori Nord da 31.100 mq ed a iniziare il secondo immobile potrebbe tornare d'attualità in borsa dopo un lungo disamore.

Su tutto rimane la teorica possibilità di una fusione Bastogi-Brioschi. Prima o poi potrebbe accadere, anche se un importante azionista di Brioschi non potrebbe apprezzarla molto in quanto la sua quota, ora importante in Brioschi, verrebbe annacquata. 

Un commento per i nostri amici lettori: non siamo diventati immobiliaristi anche se da tre mesi con Immobiliare Dinamico e da 9 mesi con Mediolanum RE B abbiamo puntato sugli immobili milanesi. Poi c'è stata Brioschi....in pratica si punta dove il mercato è ricettivo ed in espansione. In Italia l'unica nicchia, finora, è l'immobiliare milanese. Finchè dura....

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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