Azione Intek risp


Discussioni serrate tra amici "borsaioli" al bar.  Quanto VERGOGNOSAMENTE accaduto per azione Cad.it, azione SMRE e azione PLTE, nel disinteresse delle autorità che però per l'AIM hanno le armi spuntate in parte giustifica la chiusura della nostra attività? meglio abbandonare la posta e puntare su una manciata di Elisabetta o di bond?

Come temevamo anche l'offerta-beffa-obbligatoria  di PLT Energia è andata a buon (per loro) fine. Purtroppo era facile prevederlo ed abbiamo anche pubblicato pochi giorni fa l'articolo su come ci stavamo comportando, consigliando caldamente la consegna all'OPA, a carattere CUBITALE.

Almeno qui si cade in piedi. Un 8% di profitto insperato è meglio di un calcio nei denti. Il che non toglie che abbiamo OBBLIGATORIAMENTE dato al proprietario titoli che valgono il doppio per stimati analisti.

I vertici Cad.it avevano mostrato la via da seguire per BEFFARE i piccoli soci. SMRE con il comportamento differenziato tra  azionista di maggioranza e piccoli soci nei pagamenti segna un'altra bruttissima pagina.

Ripetiamo abbandoniamo tutto? Ci conforterebbe il fatto che tra poche settimane NOI DEL LOMBARDREPORT del portafoglio a scarso rischio abbandoneremo buona parte dell'attività: "sell in may" è da 30 anni il nostro mantra.

Possiamo mantenere solo quei QF sui quali siamo consistentemente investiti (QF Immobiliare Dinamico e QF UNO) in quanto:

1) speriamo che entro il 26/4 si sappia se le due torri di Via Tortona a Milano, che ho visitato anche due giorni fa, di BNP sono state vendute da QFID vista la scadenza (prorogata) della due diligence dell'acquirente e

2) per sapere a quanto viene venduto "tutto" QFUNO nell'operazione prevista dalla stessa società di gestione  tra il 15 ed il 30 maggio.

Sui due qf siamo già in buon utile, come per il terzo QF da sei mesi abbondanti posseduto: Mediolanum Real Estate 2. Manterremo anche quest'ultimo. NON  svendiamo case al 40% (per Mediolanum) o quasi al 50% (per QFID) in MENO della perizia giurata fatta d esperti di quattro mesi fa. Sappiamo che in passato tali perizie per taluni fondi (non per tutti) sono state vere e proprie frodi concretizzatesi al momento della vendita dell'immobile con il dimezzamento (talora....)  dell'incasso... Ma questi  fondi che seguiamo hanno un vertice di tutto rispetto, finora con risultati impeccabili da quando li seguiamo.

Tra le azioni rimane solo la scommessa Intek risp. Un investimento a lunghissimo termine in quanto si conosce lo scarso amore  dei vertici della società verso questa categoria di titoli che hanno una spettacolosa prelazione sui redditi. Il bilancio mostrato tre giorni fa è esattamente come previsto. Bilancio in utile per rivalutazione, quindi, come da regolamento, nessun dividendo alle risp. Rimane il buon sviluppo dell'ebitda, il buy back (che permetterà loro di comperare le risp a 0,35... che beffa...) e la pubblicazione  nel bilancio del valore patrimoniale del titolo da 1,12 a 1,15 euro per azione. Ovviamente vale solo come informazione visto che nessuno te le compera a 0,40 /0,50 euro...... Ma meglio avere un titolo periziato quattro volte di più che uno in fallimento.....Ricordate uno dei fattori che ci hanno spinto a questa scommessa  sulle risp (le Intek ord sono già state vendute tempo fa in buon utile): il 90% dell'attività è in GERMANIA. Forse le controllate (KME etc) verranno  incorporate in Intek o saranno quotate in borsa o vendute. Non abbiamo la minima idea di quanto possa accadere. Ma la società inizia a cogliere i frutti di un faticoso decennale processo di riorganizzazione.

In borsa esistono altri titoli che valgono molto, molto di più per la situazione patrimoniale.

Sappiamo che, se non procura reddito, il valore patrimoniale viene totalmente ignorato dagli analisti, fissati nel valutare solo il reddito. Eppure in passato molte società (De Angeli Frua, Riva, Falck etc etc etc) si sono salvate grazie proprio a queste aree possedute o impianti liquidati. Ce n'è una, tra le compagnie quotate, che teoricamente grida vendetta in quanto è molto facile calcolarne il valore dato che nel settore ci sono state molte compravendite anche recentemente. Non facciamo per ora nomi. La proprietà fa anche in questo caso tutto il possibile per tenere basse le quotazioni (a proposito avete notato che a pochi giorni dal lancio dell'opa azione PLTEnergia era apparso un forte ordine in lettera per calmierare i prezzi? Che strano....proprio pochi giorni prima dell'operazione straordinaria. Il disinteresse regna sovrano su questi derelitti valori alimentato dall'interesse dei vertici di mantenere il "basso profilo" per MOLTISSIMI anni. Dividendi omeopatici, (se ci sono...) nessuna operazione anche gratuita per i soci, nessuna presentazione della società all'estero etc. etc. MA ALLORA PERCHE' SI SONO QUOTATI? Conosciamo la risposta di una società quotatasi sull'AIM che, alla richiesta di fare dei report sul titolo da parte del Nomad, ha risposto "nessun report, costano" (sic!).

Vediamo IWB,che non è pero' tra le quotazioni ultrastracciate di cui parliamo sopra) che non lanciamo per ora come buy,ma ci limitiamo a ricordare che è l'UNICA societa' vinicola importante e scalabile quotata,senza azionisti di maggioranza, com p/e tra 11 e 12 nonostante  un anno sfortunato come il primo semetre 2018 nel settore vinicolo.. Eppure ha chiuso con tale ottimo  p/e e distribuisce il 3,7%(poteva dare fino all'8%....)E viene valutata 18/19 euro da SIM molto note. E opera in un settore in continua espansione che non ha risentito neppure della crisi 2007/2008....Il vino italiano è apprezzato all'estero e la domanda cresce,come spiegato ieri nell'assemblea IWB cui partecipavo come delegato.. Come componente speculativa, la societa' è opabile dall'estero senza problemi. Eppure vedete che disinteresse la circonda.....confinata volontariamente sull'AIM.....

Torniamo alla primitiva domanda: abbandonare la borsa che e' sugli stramassimi e che STATISTICAMENTE ha sempre mostrato un pessimo comportamento da maggio a ottobre ?

MA PER METTERE I SOLDI SUL C/C/ ? magari si dorme male ricordando quanto successo quasi 30 anni fa. O metterli nei BOT mentre tutte le istituzioni ci dicono che abbiamo troppo debito pubblico ? O comperare BOND che tra acquisto e vendita ti mangiano magari,se presi senza discutere le commissioni con la banca, la cedola annuale  dell'1%? Io credo che una  bella diversificazione vada fatta.Meglio possedere un titolo azionario che,dopo vostre analisi supportate dal parere di altri analisti, vale QUATTRO/CINQUE volte il valore di borsa che avere BTP che rendono meno dell'1%. Saremo arrabbiati,arrabbiatissimi  per tanti anni  futuri a vedere la sottovalutazione ma se i proprietari in tale lasso di tempo vendono....sarebbe un bingo colossale.

Meno entusiasmo abbiamo per taluni ottimi titoli azionari  di reddito( Terna etc) in quanto lo Stato ha gia' mostrato di cambiare troppe volte  le regole del gioco. Ma cio' non toglie che è meglio avere Enel che  BTP.....

E su tutti ricordate che i preziosi sono tornati allettanti e stanno per iniziare  un periodo estivo tradizionalmente positivo. Qui esiste la sottovalutazione dell'argento sull'oro. Se continua così tra poco l'argento,che una volta valeva un decimo dell'oro, poi un cinquantesimo dell'oro ora varra' 100 volte meno dell'oro per grammo. Siamo molto vicini. Una molla compressa che quando scattera' fara' ricchi tutti i lettori del lombardreport.,come nel 2011 e nel 2016. Attendiamo pazienti quando entrare,ma un giorno(tra un mese o un anno o un decennio....) sara' l'occasionissima.... nel frattempo,da quando l'abbiamo segnalato, Golden Star GSS e' salita da US$ 3,40 a 4,60,  e buone salite anche per  WPM e GCM. Ricordate che il grandissimo Harry Schultz diceva che " gold shares are for trading" e non  mancate di incassare quando guadagnate, Altre compagnie che apprezziamo (Agnico-AEM) non sono salite e stanno sempre a 41$. e Iam Gold e' scesa da $3,50 a 3,35....percio' con grandi utili(anche se gli investimenti erano piccoli) si liquida e si mangia la pizza gratis.....

A conferma del nostro proverbio del" Sell in May" BoA ha gia' comunicato che da MESI non riceve piu' flussi di denaro da investire sull'azionario,ma solo sul settore del reddito fisso. Analoga situazione mi è comunicata da un  importante fondo azionario italiano. Quindi il rimbalzo del primo trimestre è avvenuto senza l'apporto di nuovo denaro,Solo macchinette a go-go e acquisti a leva scatenati .Non sorprende che  con un anticipo di alcuni mesi parte degli investitori meno avidi,felici del recupero immediato ed imprevisto  delle minus di novembre e dicembre, stia abbandonando il tavolo da gioco sia in Italia che,specialmente,in USA.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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