Test di mercato: l’Etf Deutsche Bank short sull’S&P 500 senza leva


Borse di quotazione, spread medi, performance inverse rispetto all’indice di riferimento e tipo di impiego più opportuno: sono i punti di un’approfondita analisi di questo replicante.

Hot markets

Anche molti piccoli e medi investitori sono ormai attivi con strumenti short, sia per un’operatività di trading sia per la protezione di un portafoglio long. Sulla base delle richieste di alcuni lettori di Lombard Report ecco allora una verifica del comportamento sul mercato di uno strumento molto gettonato, riferito a posizioni short sull’S&P 500. Lo realizziamo oggi alla luce di una sua seduta rialzista (ieri) e ribassista (oggi) per verificarne le caratteristiche a mercati aperti.

Denominazione

Xtrackers S&P500 Inverse Day Swap

Isin

LU0322251520

Categoria

Short senza leva

Valuta denominazione

Usd

Valuta negoziazione

Eur

Replica

Sintetica. Riflette la performance dell’S&P 500 Inverse Daily index, che

fornisce la prestazione opposta dell’S&P 500 Total Return

index (indice sottostante) su base giornaliera con in aggiunta il rendimento del tasso di interesse in area Usd

Ter

0,50%

Scambi

Inevitabilmente correlati all’andamento negativo dell’S&P 500. Mediamente ogni mese ne vengono trattati dai 500 agli 800 contratti. A febbraio sono saliti a 1.700 e nel mese in corso ne sono stati già scambiati oltre 4.500

Volatilità media a 1 anno

28%

Mercati quotazione

Borsa Italiana e Xetra (Francoforte). Alcune piattaforme consentono l’operatività su entrambi (si veda andamento spread)

Andamento dello spread denaro-lettera

Giorno 23/3: apertura seduta – denaro lettera 16,22 – 16,29 a Milano (0,43%); 16,30 – 16,35 su Xetra (0,30%)

Ore 13,30 – denaro lettera 15,44 – 15,55 a Milano (0,71%); 15,22 – 15,30 su Xetra (0,52%)

Ore 17,00 – denaro lettera 16,33 – 16,38 a Milano (0,31%); 16,35 – 16,39 su Xetra (0,24%)

Giorno 24/3: ore 15.00– denaro lettera 15,07 – 15,12 a Milano (0,33%); 15,10 – 15,23 su Xetra (0,86%)

Valutazione spread

In tre casi su quattro lo Xetra batte Milano e conferma una maggiore liquidità con convenienza delle quotazioni invece più o meno altalenanti. Risulta evidente come lo spread vari comunque non poco nell’ambito delle sedute tendendo a ridursi a mercati Usa aperti

Performance a confronto

Da inizio anno (2/1) all’apertura di oggi:

Xtrackers S&P500 Inverse + 33,9%

Xtrackers S&P500 long -24,9%

Indice S&P 500 -27,7%

Performance media Etf S&P 500 long da -25,5% a -22,2%

Corrispondenza di performance rispetto all’indice di riferimento

Elevata

Valutazione complessiva

Un confronto diretto fra long e short sullo stesso sottostante porta necessariamente a degli scostamenti per diversi motivi. Nel complesso la protezione inversa di un portafoglio azionario è stata più che fedele da inizio anno ma occorre tenere presente che movimenti ribassisti così rilevanti sono rari. La strategia invece di un eventuale piano di acquisto nel tempo in ottica appunto di copertura non avrebbe senso perché esporrebbe a rilevanti investimenti con un accumulo di segni negativi del tutto non protettivi in presenza di strappi ribassisti nella norma. Strumento viceversa molto interessante per trading di breve/medio periodo

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