NASDAQ100 WEEKLY - Mercati azionari USA drogati dalla immensa liquidità. Quanto reggeranno ?


SEGNALI DI ENTRATA E DI USCITA DEL MODELLO QUANTITATIVO LOMBARD PER IL TRADING SULLE AZIONI NASDAQ TIME FRAME SETTIMANALE. ESCE OGNI INIZIO SETTIMANA.

IL REPORT SI COMPONE DI SEGNALI DI ACQUISTO PER NUOVE POSIZIONI E DI AGGIORNAMENTO PER I TITOLI GIA' PRESENTI IN PORTAFOGLIO.
ASTENERSI PRIMA DI AVERE COMPRESO CON ESATTEZZA IL PROFILO DI RISCHIO E LE CARATTERISTICHE TECNICHE DEL SERVIZIO CON LA LETTURA DELLE SPIEGAZIONI POSTE NELLA DICITURA "Il Portafoglio LombardReport": (clicca qui >>>
CONSIGLIAMO DI SEGUIRE IN PAPER TRADING LE OPERAZIONI PER QUALCHE SETTIMANA PRIMA DI APPLICARLE.

L’enorme liquidità immessa dalle Banche centrali mondiali ha portato ad un eccesso di ottimismo drogando, de facto, i mercati finanziari. Si usa sempre dire che i prezzi sui mercati scontano già le notizie o gli eventi importanti, sia essi positivi o negativi, che anticipano di almeno sei mesi le fasi economiche future ma le quotazioni odierne, a nostro avviso, non stanno scontando quasi nulla. Negli Stati Uniti così come nelle aree che hanno ritardato le misure preventive all’epidemia o comunque fatte in modo blando, il picco dell’epidemia non si è ancora verificato. Mentre noi assistiamo al rialzo dei contagiati e delle morti, così i corsi azionari seguono in parallelo il trend sanitario. Ancora senza dati macro certi riguardanti questa fase economica, tanto da poterli definire brutti, bruttissimi, orrendi, le borse se ne fregano e continuano il rialzo. Le prime avvisaglie potremmo iniziare a vederle in base all’uscita dei prossimi dati economici trimestrali societari. Si parla sempre più spesso di fase recessiva da combattere con la liquidità ma, ammesso fosse, poi tutta questa carta “straccia” da chi e come verrà ripagata ? A meno di azzerare in tutti i Paesi del mondo il 2 o il 5 o il 10% del PIL annuo, abbiamo sentito e letto anche questa.

Senza essere catastrofisti, bensì realisti, stiamo attenti ed alziamo la guardia. Un ulteriore crollo potrebbe essere dietro l’angolo.

Settimana (corta) euforica sui tre maggiori indici azionari USA: iniziando da quello più dinamico e che da inizio anno risulta essere il meno penalizzato: il NASDAQ100 che ha chiuso le contrattazioni a 8238.53 guadagnando il + 9,44% portando il deficit da inizio anno al – 5,66%. A livello grafico notiamo come l’estensione del rimbalzo sopra l’area 8150 ha portato ad un cambiamento del conteggio. Personalmente ho impropriamente considerato il recente ribasso come una onda A correttiva del grande rialzo, con il conseguente rimbalzo (tutt’ora in corsa) con una a, b, c, di grado minore che andrà a formare l’onda B in area 8600 (ritracciamento del 61,8% del range max/min), in attesa dell’onda C che dovrebbe segnare o un doppio minimo o più probabilmente un nuovo minimo. Fin dove ? Al momento, è inutile fare previsioni a medio termine, meglio procedere settimana per settimana. Di certo il mio conteggio è più votato all’ottimismo che non al pessimismo, altrimenti se il recente ribasso fosse catalogato come onda 1 dai sacri testi, beh……preferisco non pensarci, a spanne i conti li sapete fare anche da voi. A seguire l’indice S&P500 che a differenza del NASDAQ100 è ancora, seppur di poco, in onda 4. Una chiusura confermata sopra area 2850, ci costringerebbe a cambiare il conteggio modificandolo come sul NASDAQ. La settimana di contrattazione si è chiusa a 2789.82 con un guadagno del + 12,10% che ha portato il deficit da inizio anno a – 13,65%. Infine il DOW JONES che graficamente ha la stessa conformazione dell’S&P500 anche se un po' più indietro nella percentuale del rimbalzo. L’indice ha chiuso le contrattazioni settimanali a 23719.37 guadagnando il + 12,67% che porta il deficit da inizio anno al – 16,89%. Di seguito i relativi grafici:

ORO INDEX

Finalmente i valori dell’Oro sono riusciti ad uscire dal range 1450/1700 $/oz. chiudendo la settimana a 1740.60 sopra la resistenza. Ovviamente è solo UNA chiusura sopra tale resistenza e pertanto DEVE essere confermata nella prossima settimana. La proiezione dei prezzi porta a guardare in area 1825 $/oz. e in considerazione della enorme liquidità immessa sui mercati mondiali, non vediamo forme ostative per la continuazione del rialzo, fermo restando la (maledetta) alta volatilità intraday. La settimana della commodity si è chiusa con un guadagno del + 5,57% e del + 14,51% dall’inizio dell’anno. Per quanto riguarda l’operatività stiamo valutando l’acquisto con la strategia dei Piani di Accumulo. Di seguito il grafico weekly dell’ORO INDEX:

FOCUS SU TITOLI

GOOGLE e APPLE, hanno rivelato venerdì che stanno collaborando a un software mobile che aiuterebbe a tenere traccia della diffusione del Coronavirus. Lo strumento di opt-in verrebbe incorporato nei sistemi operativi Android e iOS ed è progettato per la "tracciabilità dei contatti", ovvero per monitorare la diffusione del virus da persona a persona. Lo strumento direbbe alle persone se sono stati in contatto con qualcuno che è stato infettato dal virus e consentirebbe agli utenti di segnalare a un'agenzia di sanità pubblica se sono stati infettati.

Nel frattempo, il software rileva anche con chi è stato in contatto l'utente, registrando regolarmente le informazioni di altri telefoni con cui vengono in contatto. Lo strumento dovrebbe essere lanciato entro pochi mesi e segna uno degli sforzi tecnologici più radicali per combattere la diffusione del Coronavirus. Lo strumento ha il potenziale per raggiungere miliardi di persone nel mondo vista l’enorme diffusione dei sistemi operativi di Android ed iPhone in uso.

L'unità di scienze dal vivo di Google, Verily, ha recentemente istituito un sistema di test disponibile nella Bay Area, che consente alle persone di segnalare i sintomi e quindi abbinarli a un sito di test, previa qualificazione. La società aspira ad espandere il sistema in altre parti degli Stati Uniti, ma non ha fornito una tempistica specifica per farlo.

Apple ha inoltre rilasciato la propria app e lo strumento di screening basati sulla guida del CDC alla fine di marzo ed è stato coinvolto in altri sforzi per combattere l’epidemia, come la progettazione di scudi facciali per proteggere gli operatori sanitari di prima linea che trattano i pazienti affetti da Coronavirus e procurano maschere attraverso la propria catena di fornitura globale tentacolare.

PORTAFOGLIO AZIONARIO

Nella scorsa settimana abbiamo organizzato un webinar, che riproporremo in questa, per portare alla vostra conoscenza una strategia operativa che consenta di poter, piano piano e con modeste quantità, acquistare titoli diminuendo il grado di rischio rispetto all’operatività fin qui consigliata. L’abbiamo denominata “The Challenger” proprio perché rappresenta una sfida di noi piccoli “retails” alla possibilità di poter portare a casa il famoso “tozzo di pane” anche in condizioni di mercato negative, senza per questo esporci a rischi eccessivi che, di certo, non appartengono alla filosofia del LombardReport da 24 anni ad oggi.

VARIAZIONI IMPORTANTI SUI TITOLI DEL NASDAQ100 NELLA SCORSA SETTIMANA

Come premessa riportiamo il fatto che a causa di queste vendite forzate, i dati sono inevitabilmente fuorvianti circa la reale consistenza patrimoniale e reddituale delle Società. Pertanto non essendoci giustificativi validi preferiamo riportare solo i dati reali rivenienti dalle trimestrali economiche rilasciate dalle Società in questa settimana.

NELLA SETTIMANA APPENA PASSATA NON ERANO PRESENTI SOCIETA’ DELL’INDICE DI RIFERIMENTO CHE HANNO RILASCIATO I PROPRI DATI ECONOMICI TRIMESTRALI.


ORDINI DI ACQUISTO NUOVE POSIZIONI DELLA SETTIMANA (4/10/2020)
Non sono presenti ordini di acquisto per la settimana entrante.


Pagina a cura di SANDRO MANCINI

2 Commenti

I commenti dei lettori

2 Commenti

  • Sandro Mancini
    14 Apr 2020

    Salve sig. Giuseppe,
    come ribadito più volte su queste colonne, ogni collaboratore del LombardReport ha una propria visione dei mercati ed in base a questa scrive articoli ed esegue delle operazioni finanziarie. Ci sono alcune volte e su determinati strumenti che le analisi coincidono, molte altre volte no. E non solo una questione di strumenti, ma anche di orizzonti temporali. Pensi lei se tutti gli investitori pensassero ed agissero allo stesso modo. De facto, il mercato non esisterebbe. Nello specifico io in un'ottica di medio termine penso che i mercati facciano una nuova gamba ribassista, Assiso pensa che in questo momento i mercati vadano a toccare i nuovi massimi (quindi in un'ottica di breve), Frigieri pensa che in un'ottica di lungo termine i mercati crolleranno su stessi, mentre Tomasini è più rialzista e Raffo è attendista e via andare.
    Sta a lei, in base alle indicazioni che forniamo sia su base temporale che su determinati strumenti, farsi una sua idea dei mercati e scegliere chi seguire. Al momento la maggior parte di noi è concorde sul rialzo del Petrolio, così come consigliato nella rubrica "The Challenger".

    Saluti.

  • Giuseppe D.
    14 Apr 2020

    Ma quest'articolo non va in contrasto con l'articolo di Nicola Assiso. Grazie

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