Oro verso i massimi storici, argento in volata


Riprendiamo e aggiorniamo l’analisi del 10 luglio. 

<trend positivo dei metalli preziosi prosegue. L’oro (PC 1802 $/oncia il 10.07; oggi 1900) è a pochi punti percentuali dal massimo storico a 1921 del settembre 2011 e sembrano esserci le condizioni per andare a testarli e registrare nuovi picchi grazie alle politiche monetarie ultra-espansive delle Banche Centrali. L’effetto liquidità, mentre ha contribuito a riflazionare i corsi azionari e obbligazionari collassati a causa del Covid, continua infatti a spingere gli investitori ad allocare quote crescenti dei propri portafogli sui preziosi per difendersi da rischi inflazionistici e per aumentare la diversificazione e protezione dei propri risparmi. In questo processo ovviamente la parte del leone la fa l’Oro>>.

Nell’analisi si evidenziava anche una possibile accelerazione rialzista dell’argento: <ratio Oro/Argento da inizio secolo fino all’ultimo trimestre 2018 (in cui si è assistito al primo mini-crash dell’azionario, col -20% dell’S&P500 nel Q4 2018) si assestava al di sotto di 85, con un minimo a 32 in corrispondenza dei picchi dell’argento dell’aprile 2011 a ridosso di 50 $/oncia. A partire da fine 2018 si è assistito ad un’impennata del ratio Oro/Argentobalzato ad un picco a 124 il 17 marzo. Dal 17 marzo è proseguito il trend rialzista dell’Oro, favorito dalle impressionanti immissioni di nuova liquidità da parte delle Banche Centrali (ad oggi circa 6,6 trilioni di dollari in più, che portano la liquidità globale verso 86,6 trilioni di Us$ a livello mondiale) ma si è assistito ad un fortissimo rally dell’Argento, balzato da 12 a 19 $/oncia circa (al 10.07, ad oggi 22,62). L’accelerazione rialzista dell’Argento ha  fatto ridiscendere il ratio Oro/Argento verso area 95-96 (al 10.07, ad oggi siamo a ridosso di 84) e sembrano esserci le condizioni per una prosecuzione della discesa verso 85 nei mesi a venire: non già per una diminuzione del prezzo dell’Oro, che dovrebbe anzi proseguire nel rialzo, ma per una ancora maggior forza rialzista dell’argento>>. Perfetto, come da copione.

Operativamente si conferma l’opportunità di mantenere le posizioni lunghe, in ottica strategica, su Oro, Argento e Platino. Mantenere anche le posizioni corte sul Palladio, a parziale copertura dell’esposizione lunga netta sul comparto (sta salendo ma essendo molto volatile conviene starne fuori o tenere una posizione short all’interno di un portafoglio molto esposto sui preziosi).

Come veicoli si confermano gli Etc Wisdomtree quotati su Borsa italiana, che risultano garantiti da depositi fisici dei metalli preziosi sottostanti, senza comportare quindi rischi di credito, con i seguenti ticker:

PHAU (oro): PC 155,06; PHAG (argento): PC 18,200; PHPT (platino): PC 74,17

Short Palladio (ticker 1PAS: PC 11,438

Sui livelli correnti, dopo l’accelerazione rialzista impressionante delle ultime due settimane, non si possono ovviamente escludere prese di beneficio tattiche, ma l’impostazione strategica rimane fortemente positiva sul comparto.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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