Stretegia Value: value vs growth


Può starci di iniziare l’anno in questo modo: il mercato, dal marzo 2020, ha corso molto. Sul fronte macro il quadro si è complicato: con l’arrivo dell’inflazione la politica monetaria è chiamata a dare pronte risposte. Sarà capace di allentare la morsa del rialzo dei prezzi senza soffocare la crescita del ciclo economico? Questo dilemma crea inevitabili turbolenze.

In appena tre settimane, tra i mercati principali, solamente tre borse sono state capaci di riportare variazioni positive (Brasile, Hong Kong e UK): per tutte le altre il segno è rosso (NASDAQ - 11,99%).

Il 2022 con ogni probabilità non sarà un anno lineare come lo è stato il 2021.

Entrando nel merito, in questo primo scorcio del 2022, sta proseguendo un trend avviato a fine 2021: gli investitori si stanno gradualmente posizionando sui titoli ad alto dividendo sacrificando le azioni tecnologiche.

Il grafico che segue riporta il rapporto normalizzato tra l’andamento delle quotazioni di due ETF: Dividend Aristocrats S&P 500 (NOBL US) / Nasdaq (QQQ US). A partire da dicembre 2021 il trend si è invertito.

RIEPILOGO DELLE SEGNALAZIONI:

KIMBERLY – CLARK:

Il titolo, appartenente alla categoria Dividend Aristocrats”, si è ben distinto in questa fase turbolenta.

Il recente rialzo ha portato le quotazioni al di sopra della resistenza.

AMADEUS FIRE:

Dopo aver raggiunto i massimi storici a fine 2021, il titolo ha ripiegato. L’ultimo impulso ribassista ha portato le quotazioni al di sotto della media mobile a 200 giorni.

Sotto il profilo fondamentale non è cambiato molto: i primi tre trimestri del 2021 sono stati molto positivi. Nel breve periodo, il dilagare dei contagi causati dalla variante Omicron può aver intaccato l’andamento dell’ultimo periodo del 2021.

AMADEUS FIRE ha dimostrato una straordinaria capacità di resilienza anche nelle fasi più complesse della pandemia.

B&C SPEAKERS:

Dopo aver sfiorato il ritorno ai massimi storici, il titolo è ripiegato in prossimità della media mobile a 200 giorni.

Il core business dell’azienda è particolarmente condizionato agli effetti della pandemia: la variante Omicron potrebbe aver rallentato l’ottima ripresa manifestata nei trimestri precedenti.

Sotto il profilo fondamentale l’azienda è solidissima e nella propria nicchia rappresenta uno dei maggiori player mondiali.

BIC:

Il titolo ha recentemente rotto al rialzo la trendline discendente arancione portandosi in prossimità della media mobile a 200 giorni. Il primo tentativo di rottura è andato a vuoto: per le sorti rialziste del titolo, il superamento di questo livello rappresenta uno step fondamentale.

Sotto il profilo fondamentale BIC ha recentemente allargato il proprio perimetro di business acquistando per $ 65 mln un player USA, INKBOX, società impegnata nel settore dell’inchiostro semipermanente utilizzato per i tatuaggi.

TECHNOGYM:

Dopo un ottimo primo semestre 2021, TECHNOGYM ha iniziato una severa fase correttiva.

Sotto il profilo fondamentale non ci sono allarmi da segnalare: l’azienda rappresenta un’eccellenza mondiale nel settore wellness e sotto il profilo dei numeri si è sempre distinta per ottima marginalità e solidità.

Per fare un esempio con i big, PELOTON, player USA che capitalizza $ 8,846 mld, non è mai stata capace di riportare un bilancio in utile.

UTLA BEAUTY:

Brusca frenata delle quotazioni: dopo il terzo tentativo di superare i massimi storici, le quotazioni hanno intrapreso una rapida correzione che ha rotto a ribasso la media mobile a 200 giorni.

NATIONAL RESEARCH:

Il titolo è stato inserito qualche settimana fa nella WATCHLIST della rubrica.

Dopo la rottura dal supporto a quota $ 40, il titolo sembrava destinato a raggiungere rapidamente i minimi realizzati nel crash di febbraio 2020. Non è affatto escluso che ciò non succeda: ai fini della strategia potrebbe rappresentare una grande opportunità per acquistare un ottimo titolo a prezzi più contenuti. Rimaniamo in attesa ma molto vigili.

Nelle prossime settimane la lista dei titoli in WATCHLIST potrebbe aumentare: alcuni recenti ribassi hanno iniziato a creare qualche interessante differenza tra prezzo e valore.