Caldo estivo, gelo in borsa


Aprire la porta di casa o la finestra, in questi giorni rappresenta una pessima idea specie nelle ore pomeridiane.

La medesima cosa sta avvenendo in borsa, se si va a guardare quanto accaduto negli indici europei dopo l'apertura Usa, direzione che poi ha inevitabilmente influenzato anche le aperture delle giornate successive.

Movimenti che erano ampiamente previdibili peraltro, perchè il trend è il tuo migliore amico ma solo se hai saputo riconoscerne il vero volto. Passa tutto per questo sottilissimo spunto; operare in borsa vuol dire carpire e prevedere la direzione del vento proprio come uno skipper e chi riesce prima va più veloce verso la meta.

A posteriori, ciò che si era intuito, sarà sempre più palese ai ritardatari e guadagnare in short selling, nel caso del trend attuale, farà sembrare più facile operare in borsa e portare a casa dei guadagni facili.

Le operazioni fluiranno una dopo l'altra, senza intoppi, semmai si avrà solo qualche momento di stress alle 15:30, in coincidenza con l'apertura di Nasdaq e Dow Jones per la loro congenita natura, capace di rimescolare le carte in un attimo, specie nelle loro prime due ore di contrattazione vissute a folle velocità.

L'inflazione europea nel frattempo ha aggiornato il precedente valore massimo, salendo sino agli 8.6%.

La domanda più frequente è: quando finirà il downtrend?

Interrogativo tanto grande quanto intrigante perchè risulta estremamente affascinante anche il prevedere quale può essere il punto di arrivo.

Ad un simile quesito si può tentare di rispondere con un'area cuscinetto in cui si andrà a valutare la tenuta e questo test di livello è bene farlo effettuare direttamente dagli stessi operatori, mani quindi esperte. Successivamente ci si adeguerà, pazienza se con lieve ritardo ma si sarà evitato un tentativo su una zona pericolosa, molto più di quanto si possa pensare perchè, generalmente le rotture vanno ad aprire livelli target molto più profondi.

Andiamo a vedere, allora, quali sono queste soglie importanti da tenere sotto osservazione sia per il FtseMib che per il Nasdaq.

Per il FtseMib avevamo previsto la scorsa settimana, un canale basso ai 21200 e il valore è stato solo sporcato di pochi punti, recuperandoli peraltro velocemente.

Andare sotto questo parametro vorrà dire aprire ai 19500 punti, con una accelerazione al ribasso che può anche essere violenta.

Per quanto attiene al Nasdaq invece, già da alcune settimane abbiamo messo sotto osservazione il valore ai 10600 punti, identificandolo come base di una correzione che ha corso molto più che in Europa e dello stesso Dow Jones.

E' lecito ipotizzare una sosta una volta raggiunto questo target, anche perchè a quel punto, la correzione dai massimi sarà stata di circa il 36% dai valori massimali toccati soli 7 mesi fa.

La rottura aprirebbe ai 10000 prima e successivamente ai 9200 punti ma tale ipotesi al momento sembra meno probabile.

Molto nervosismo dicevamo, soprattutto per le incognite connesse agli stravolgimenti che un conflitto bellico porta legati a se, insieme ai già noti problemi post-pandemia, come se non fossero bastate le incognite sul tavolo dei board delle banche centrali.

Oggi, lunedi 4 luglio, gli Stati Uniti festeggiano e su tutte le piazze europee, si procede senza scossoni, navigando attorno alla parità, e come dei bambini lasciati liberi spensierati, giocare nel cortile, ci si dedica al mercato senza particolare impegno.

Se si fosse voluta avere la dimostrazione di quanto la borsa Usa influsica sulla piazza europea, basta passare mezz'ora a guardare book vuoti e volumi inesistenti.

Ciò detto, domani si tornerà seriamente al lavoro e basandoci sul quadro generale lasciato venerdì scorso, il tanto sospirato soft landing sembra lontano e complicato anche dall'essere immaginato anche se qualche timido segnale di normalizzazione inizia a provenire dal mercato obbligazionario e ci atterremo a questo spunto positivo per affrontare più serenamente i giorni che verranno.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)