Beyond Meat (BYND) il secondo regalo di un inizio anno scoppiettante per alcune azioni


La sveglia del lunedi suona sempre un pò stonata ma stavolta il risveglio è stato più dolce del solito dopo un fantastico venerdì che ci ha regalato un bellissimo salto in alto da parte di Beyond Meat (BYND).

Proprio nella mattinata del venerdì scorso, quando ancora era notte fonda nei grattacieli di Wall Street, avevamo allertato i nostri lettori di un possibile volo al di sopra dei 17.50$.

Il primo target lo abbiamo evidenziato in area 22$ ma come molti lettori sanno, in un giorno solo si può più che essere soddisfatti di un +15% fulmineo per poi magari rientrare.

BYND

L'impostazione quindi rimane favorevole con la conferma dei target evidenziati nell'articolo precedente, ovvero 22-36-45 dollari.

Importante la settimana che è appena iniziata a causa del grande flusso di informazioni previste che possono far crescere la volatilità, recentemente dimenticata in soffitta.

Fed e Bce in evidenza, la prima nella serata del mercoledì, la seconda il giorno successivo, ma anche la riunione dell'Opec che può orientare il prezzo del greggio e i mercati finanziari, ma anche il Pil europeo in uscita domani e l'inflazione europea che direzionerà le scelte della Bce.

Molti professionisti sostengono che il mercato stia già prezzando un rialzo dello 0.25% da parte della Fed e di uno 0.5% da parte della Bce, ma quando a decidere sono le Banche Centrali, ci si può attendere sempre sorprese perchè gli aspetti che esse sono tenute a valutare sono molteplici e di non esclusivo interesse per i mercati finanziari, ragion per cui in attesa di questi eventi, si preferisce mantenere il portafolgio liquido se si ha un profilo di rischio basso.

Una indicazione però la lasceremo ugualmente.

AMAZON

Il 2 febbraio, il giorno seguente alla Conferenza stampa della Fed mediante la voce di Jerome Powell, Amazon comunicherà i dati aziendali al mercato.

La situazione grafica è la seuente.

La rottura al rialzo del livello di 104$ apre potenzialmente il percorso ai 120$ ma chiaramente ci si potrebbe esporre al rischio di avere la posizione in portafolgio al momento della comunicazione dei dati bilancio il 2 febbraio.

Le soluzioni sono le seguenti:

1) si entra alla rottura dei 104$ con target eventualmente da conseguire in giornata dell'ordine dei 3-6$ per azione e con stop loss sotto i 100$ per tamponare il rischio e difendere il gain fatto sulle precedenti azioni

2) si attende l'uscita dei dati il 2 febbraio per agire di conseguenza

La scelta del metodo di intervento non può che essere una scelta individuale ponderata con il proprio profilo di rischio coì come per l'applicazione dello stop loss, ma particolare attenzione va data alle giornate di mercoledi e giovedi dalle quali dipenderà inevitabilmente la direzionalità del mercato, consapevoli del fatto che operare contro trend è molto pericoloso.

Buon trading a tutti!

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)