L’azione del giorno – Stm crolla senza motivi, salvo uno. E ora che si fa?


Buoni i numeri della trimestrale ma da altri mondi vengono invece notizie pessime. Due strategie per i prossimi sei-otto mesi – una più aggressiva e una più prudenziale – se il trend negativo dovesse continuare a proseguire.

Buy or sell

Un crollo repentino ieri nella prima ora di contrattazioni per Stm alla Borsa di Milano (-8,7% in chiusura). La vicenda merita di essere raccontata per due motivi:

● è emblematica dell’isteria dei mercati

● dà spazio a una domanda: di fronte a situazioni così furibonde qual è la strategia da adottare. Analizziamo allora il titolo in un modo un po' diverso rispetto al nostro schema tradizionale.

Azione

Stm (Isin NL0000226223)

L’annuncio

STMicroelectronics NV ha comunicato ieri di aver registrato nel primo trimestre 2023 ricavi attestati a 4,25 miliardi di Usd, in aumento del 19,8% rispetto ai 3,55 miliardi realizzati nello stesso periodo dell’anno precedente. A spingere sul fatturato sono stati i risultati migliori delle attese su automotive e industrial. Positive le indicazioni anche della marginalità lorda, al 49,7%, superiore del 46,7% in confronto al primo trimestre del 2022 e del 47,5% rispetto al quarto trimestre 2022.

Tutto bene quindi. Eppure…

Intanto!

Il titolo Stm è crollato per due motivi:

● La coreana Samsung Electronics (leader mondiale dei semiconduttori) ha registrato il peggiore profitto trimestrale degli ultimi 14 anni, scontando la frenata della spesa dei consumatori per l'elettronica e un eccesso globale di microchip. L’utile operativo è sceso a 640 miliardi di won (-95,5% annuo).

● L’industria del settore e gli analisti scontano ormai una difficile situazione del mercato per vari motivi ma soprattutto per un indebolimento della domanda

Ultima quotazione (chiusura 27/4/2023)

38,61 Eur

Min - max ultimo anno

27,405 – 49,12 Eur

Dividend yield stimato

0,5%

Volatilità media (180 sedute)

35,1% (alta)

Analisi grafica

Inutile guardare i movimenti di lungo periodo. La super candela rossa di ieri è stata preceduta da cinque candele rosse, intramezzate da una verde mercoledì 26. Il mercato quindi da alcuni giorni fiuta difficoltà e si può anche dire che le sente dal 3 aprile, quando (ironia del caso) è stato registrato il massimo storico a 49,11 euro. Già oltre 10 euro bruciati non sono pochi e confermano una situazione di fatica tutt’altro che marginale. Inoltre il tonfo di ieri ha portato il titolo a contatto con un supporto importante (38,6 euro) e con la media mobile a 200.

La strategia

Quando iniziare ad accumulare su Stm?

Si possono ipotizzare due alternative, la prima più audace (A) e la seconda più prudenziale (B).

Attesa la chiusura di oggi, nel caso A – se si assisterà a un tentativo di stabilizzazione – si può iniziare con un primo (modesto!) lotto, tattico in ottica di un rimbalzo di breve periodo, per poi magari riposizionarsi sui 35 e successivamente sui 31 euro, dove il titolo potrebbe indirizzarsi, in presenza di ulteriore debolezza.

Nel caso B meglio attendere l’area dei 35 euro e poi avviare delle entrate scaglionate su ulteriori successive debolezze di un 7% (32,5 euro – 30,3 euro – 28,1 euro). Questi valori corrispondono (causalità dei numeri?) a interessanti aree di supporto toccate nel 2022, quindi nemmeno tanto tempo fa!