Con i certificati che replicano il tasso del dieci anni. A capitale davvero garantito? Con basso rischio di call? Ne analizziamo uno, evidenziandone punti forti e punti deboli.
Il report di metà settimana
Btp sempre sull’altalena, con il mercato che si chiede se il recente livello di rendimento del decennale al 4% sia stato solo un massimo di periodo o un tetto difficilmente superabile. In questo contesto gli investitori puntano con continuità sui trentennali, idonei sia per trading veloci sia per posizionamenti in ottica di rendimento. Il primo Btp in termini di yield resta il 4,65% 2055, attestato attorno al 4,6%. E se si volesse andare oltre? L’unica possibilità sta nel puntare su altri strumenti, con sottostanti appunto i nostri titoli di Stato.
I più seguiti sono i certificati con sottostanti indici che replicano il tasso del Btp a dieci anni. Ne abbiamo già scritto ma torniamo sul tema presentandone uno seguito con una certa attenzione dagli investitori.
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Denominazione |
Société Generale Sgi Ep Cp Solactive Btp 10 anni |
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Isin |
XS2878558696 |
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La caratteristica |
Viene definito a capitale protetto 100% a scadenza |
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Capitale protetto davvero? |
Prevede la protezione integrale del capitale (rimborso minimo di 1.000 euro). C’è chi si domanda: ha senso parlare di capitale protetto per un prodotto sui Btp? E se questi andassero in default? Gli emittenti di solito precisano che la protezione vale salvo in caso di evento di credito dell’emittente, in questo caso quindi Soc Gen. Abbiamo cercato sui documenti di emissione e abbiamo scovato questa frase: “il verificarsi di eventi straordinari potrebbe causare modifiche dei termini del prodotto o il suo rimborso anticipato. Ciò potrebbe comportare perdite sul capitale investito”. I dubbi quindi restano, sebbene i certificati siano per loro natura strutture dissociate dal sottostante e come tali – ancor più nel caso specifico – a protezione da questo punto di vista |
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Scadenza |
10 anni (13/4/2036) con possibile call da aprile 2027 |
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Valore nominale |
1.000 Eur |
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Tipologia e importo premi |
Trimestrali con memoria condizionati dell’1,875% (7,5% annuo). Trigger cedola 4,3%: se, nelle date di osservazione trimestrali, il rendimento del Btp decennale sarà uguale o inferiore al 4,3%, il prodotto pagherà una cedola del 1,875% lordo (7,5% annuo), con effetto memoria. Grazie a quest’ultima sarà possibile successivamente riscuotere eventuali cedole non ancora pagate |
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Barriera per la liquidazione anticipata |
3,5% |
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Prezzo di emissione |
1.000 Eur |
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Punti forti |
● Buon livello di trigger su lungo termine ● La cedola è trimestrale e non annuale come per altri prodotti dello stesso tipo ● Effetto memoria per le cedole |
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Punti deboli |
● Attenzione alla barriera anticipata di liquidazione in presenza di un rendimento sotto il 3,5% ● Scadenza molto lunga con elevato rischio di call ● Possibili tensioni in termini di liquidità, se i mercati sclerassero! |
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Si “vince” se… |
La situazione contingente dei rendimenti molto elevati dei Btp si stabilizzeranno, con una discesa sotto il 4,3%. Purché non si vada sotto il 3,5% |
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Un consiglio |
Come sempre, prima di eventualmente acquistarlo occorre leggere con estrema attenzione il documento contenente le informazioni chiave sul prodotto, per valutarne l’effettivo interesse. Meglio acquistare comunque con una quotazione sotto 1.000 Eur |
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