Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Il mercato è arrivato al dunque?


Riprendiamo con un’analisi veloce dopo le settimane centrali di agosto dedicate un po’ di più al mare e un po’ meno ai mercati.

Avevamo lasciato gli indici su aree piuttosto delicate, in prossimità delle nostre MOB, zone tecniche che vanno sempre attenzionate perché possono rappresentare punti di reazione importanti.

Vediamo quindi cosa è successo nel frattempo, come si sono comportati i mercati su quei livelli e cerchiamo di riprendere il filo dell’analisi:

Ftse Mib 40

Il Ftse Mib 40 ha sentito l'area MOB ed è stato da questa respinto.

Allargando il grafico possiamo cogliere anche altri spunti: 

Prima di tutto ho evidenziato gli eventuali supporti presenti in area 50600/50200 circa. Successivamente ho tracciato la trendline che mette bene in evidenza la criticità della zona nella quale ci troviamo attualmente.

Come spiegato anche nell'interessante libro di Mikula “Sistemi di analisi tecnica basati sulle trendline” (https://amzn.eu/d/0c4mnMD8), che ho letto in spiaggia durante queste settimane, la violazione al ribasso della trendline che parte dall’inizio del movimento e arriva a lambire la parte finale dell’onda 4 potrebbe rappresentare un primo segnale di conclusione dell’onda 5 e, quindi, l’avvio di una possibile fase ribassista.

Per il momento siamo proprio a ridosso di questo livello.

Vedremo nelle prossime giornate se la trendline riuscirà ancora a sostenere il movimento oppure se verrà violata con decisione.

S&P 500

Situazione simile, ma non identica, per l’indice USA: l’impatto con la MOB si è fatto sentire, c’è stato un primo tentativo di superamento, poi la formazione di una piccola estensione e infine l’impatto con la MOB generata dal nuovo massimo precedente. Da lì è partito lo storno. Eventuali supporti se lo storno assumesse caratteristica impulsiva che al momento non c'è, sono posti in area 7200/7100.

Riporto sotto il grafico a 60 minuti, perché credo renda più chiaro quanto è avvenuto.

Quando una MOB viene attaccata in due o più tentativi, in realtà non basta superare soltanto l’area principale. Bisogna oltrepassare anche la piccola MOB che si forma sui massimi creati durante questi tentativi, perché il movimento potrebbe non essere ancora concluso, ma semplicemente trovarsi nella sua fase finale.

In altre parole, il vero superamento della MOB principale può essere considerato tale solo quando viene oltrepassata anche questa ulteriore piccola MOB.

Spero di essermi spiegato, anche se probabilmente il grafico sotto chiarisce il concetto meglio di quanto riesca a fare io a parole.

S&P 500 60 min.

Alla prox

Glossario:

MOB (Make or Break): Il livello MOB, o "Make or Break," rappresenta una zona di proiezione dei prezzi calcolata con l'analisi di momentum. Rappresenta un livello fondamentale che, se mantenuto, può fungere da punto di rimbalzo per il titolo. Se infranto, invece, segnala una probabile accelerazione nella direzione della rottura, spesso anticipando un movimento deciso di prezzo.

Ellipse: Strumento grafico che combina tempo e prezzo per identificare una zona probabile di correzione o inversione. Proiettata a partire da un punto di massimo o minimo significativo, l’ellipse indica un intervallo temporale e di prezzo entro cui è atteso un possibile ritracciamento. Se il prezzo rimane all'interno di questa zona, è più probabile che il trend riprenda. Se il prezzo rompe l’ellisse, può suggerire una continuazione o inversione di trend importante

L'autore del presente articolo è un trader privato e detenendo gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi potrebbe essere in conflitto di interesse con i lettori.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>

Non accontentarti solo degli articoli Free!

Registrati gratuitamente e avrai accesso senza limitazioni ai servizi premium per 7 giorni!

Gli ultimi articoli di Simone Lepri