Buongiorno,
il mercato comincia a battere in testa… oppure sta semplicemente andando a tre cilindri invece che a quattro?
L’immagine spero renda bene l’idea: il motore è ancora acceso, la macchina continua ad avanzare, ma non gira più rotonda come prima. Non siamo davanti a un guasto evidente, né a una rottura del trend, però qualcosa nella fluidità del movimento sembra essersi perso.
Al momento il mercato appare infatti in progressiva perdita di momentum. La spavalderia mostrata fino a qualche settimana fa, quando ogni tentativo di correzione veniva rapidamente assorbito, per ora non si vede più con la stessa evidenza.
Va detto che problematiche tecniche concrete, o realmente preoccupanti, al momento non sembrano ancora esserci. Siamo quindi in una fase un po’ particolare: il trend di fondo non risulta compromesso, ma la brillantezza del movimento appare sicuramente meno evidente rispetto al recente passato.
Vediamo insieme il mercato americano, partendo nello specifico dall’
S&P 500
L’indice, almeno per il momento, non è riuscito a raggiungere il primo target in area 7600/7650, fermandosi a 7581. Attualmente si trova infatti intorno a 7457.
Nulla è compromesso e la situazione resta complessivamente ben impostata, ma questa difficoltà nel proseguire il movimento non va comunque sottovalutata.
Il primo supportino si trova in area 7390 circa. Se questo livello non dovesse essere sufficiente a sostenere l’indice, il successivo obiettivo al ribasso si collocherebbe tra 7140 e 7200.
Anche il software, del resto, non ha ancora colorato le candele di blu. L’XTL sta quindi rilevando, almeno per il momento, un calo del momentum e della forza del movimento. Le candele restano grigie, segnalando una fase neutrale e ancora priva di una direzione sufficientemente definita.
Nasdaq Comp.
Situazione molto simile anche per l’indice tecnologico, che non è riuscito a confermare la rottura della trendline ed è quindi tornato indietro, avviando una fase di storno.
Al momento si trova sostanzialmente a metà strada: potrebbe tentare nuovamente l’attacco alla trendline oppure proseguire verso il supporto posto in area 24500/24800.
Anche in questo caso l’XTL non ha ancora colorato le candele di blu. Le candele restano grigie, segnalando una fase neutrale e una perdita di momentum, ma senza che il quadro tecnico risulti per il momento compromesso.
Bitcoin
Continua il tentativo di recupero del Bitcoin, ma il trend di fondo resta ancora negativo.
Per poter parlare di una vera inversione sarà necessario un segnale ben più deciso, che arriverebbe soltanto con il superamento almeno di area 69000/70000. Fino a quel momento, il movimento in corso deve essere considerato ancora come un rimbalzo all’interno di una struttura ancora ribassista.
Gold fut.
Nessuna variazione degna di nota sul Gold Future, che continua a muoversi all’interno di una struttura ancora debole.
Attualmente si trova in area 4000, a contatto con il supporto compreso tra 3900 e 4000. Sarà quindi importante verificare se questa zona riuscirà ancora una volta a contenere il ribasso oppure se verrà violata, aprendo spazio verso obiettivi più profondi.
Brent
Continua il rimbalzo del Brent, alimentato dagli sviluppi della guerra in corso tra Iran e Stati Uniti.
Il future si trova ora ad affrontare l’area dell’Ellipse posta intorno a 88/89. Dal grafico si nota inoltre la presenza di altre due Ellipse, che potrebbero rappresentare ulteriori ostacoli o quantomeno rallentare il movimento: la prima in area 91 e la successiva intorno a 95.
Superati anche questi livelli, il vero obiettivo probabile del movimento si collocherebbe in area 103/104.
Qualche titolo "interessante"
Generali
Poste
Buona domenica
I titoli sopra seguono le regole del Type1 del GET, che viene descritto in modo adeguato nel seguente link:
https://www.lombardreport.com/2025/8/12/type1-advanced-get/
Glossario:
MOB (Make or Break): Il livello MOB, o "Make or Break," rappresenta una zona di proiezione dei prezzi calcolata con l'analisi di momentum. Rappresenta un livello fondamentale che, se mantenuto, può fungere da punto di rimbalzo per il titolo. Se infranto, invece, segnala una probabile accelerazione nella direzione della rottura, spesso anticipando un movimento deciso di prezzo.
Ellipse: Strumento grafico che combina tempo e prezzo per identificare una zona probabile di correzione o inversione. Proiettata a partire da un punto di massimo o minimo significativo, l’ellipse indica un intervallo temporale e di prezzo entro cui è atteso un possibile ritracciamento. Se il prezzo rimane all'interno di questa zona, è più probabile che il trend riprenda. Se il prezzo rompe l’ellisse, può suggerire una continuazione o inversione di trend importante
L'autore del presente articolo è un trader privato e detenendo gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi potrebbe essere in conflitto di interesse con i lettori.
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