S&P 500
Bella l’impostazione dell’indice americano, che tra l’altro sembra configurare un classico Type 1 Trade, accompagnato da un PTI molto interessante.
Le ipotesi rialziste che ho disegnato sul grafico sono due, indicate come A e B.
Per entrambe il target è area 7700.
Solo la rottura netta di 7170 circa potrebbe far ipotizzare un cambio di scenario e l’avvio di una fase ribassista.
Fino a quando quell’area resterà inviolata, il quadro tecnico rimane estremamente stabile e, francamente, anche piuttosto rialzista
Verifichiamo l’evoluzione del Brent, anche per l’importanza che questo mercato può avere come indicatore anticipatore della situazione legata al conflitto Israele/USA contro l’Iran.
L’obiettivo è cercare di capire cosa stia effettivamente prezzando il mercato: una possibile stabilizzazione del quadro, con il conflitto destinato a rientrare, oppure soltanto una fase di sospensione temporanea prima di una nuova riaccensione delle tensioni.
In questo senso il Brent diventa particolarmente interessante, perché spesso anticipa più delle dichiarazioni ufficiali la percezione reale degli operatori sul rischio geopolitico e sulle sue possibili conseguenze.
Vediamo quindi cosa ci sta dicendo il grafico.
Brent Fut.
Il Brent è arrivato al suo obiettivo, ovvero in area 80 circa. Per maggiore precisione, l’area della MOB è compresa fra 78,50 e 82, e al momento siamo precisamente all’interno di questa zona.
Si tratta di un’area importante per le future evoluzioni del Brent e, come detto, anche per quanto attiene all’evoluzione del conflitto Israele/USA contro Iran, o quantomeno per cercare di capire cosa ne pensi il mercato.
Se il Brent dovesse violare in maniera netta questa zona al ribasso, il mercato sembrerebbe orientato a prezzare un progressivo allontanamento della fase più belligerante del conflitto, forse persino una pace vera e non solo una tregua di facciata.
Al contrario, se questa soglia dovesse funzionare da base per una ripresa dei corsi, il messaggio sarebbe diverso: il mercato potrebbe ritenere che la questione non sia affatto conclusa.
In caso di rottura netta dell’area MOB, il prossimo target potrebbe collocarsi in area 61.
Gold Fut.
L’oro ha avuto un impulso rialzista, durato però poco e non sufficiente a invertire il trend di fondo.
Attualmente l’analisi non cambia: il future resta ancora indirizzato verso il primo target ribassista, collocato in area 3930 circa.
Per il momento, la struttura resta improntata alla debolezza.
Bitcoin
Il Bitcoin si è comportato un po’ come il Gold Future. Negli ultimi giorni ha avuto un rimbalzo, ma non tale da sovvertire il trend principale, che resta ancora indirizzato al ribasso, o quantomeno con maggiori probabilità in questa direzione.
Le quotazioni si trovano sempre sulla MOB che, negli ultimi tentativi, ha contenuto e respinto il ribasso. Tuttavia questo supporto sembra ormai vicino alla capitolazione.
In caso di violazione netta della MOB, il prossimo target dovrebbe collocarsi in area 50000/51000, dove troviamo la successiva area MOB.
Type 1 Trade
Saipem
Il titolo si è mosso bene fino a quando ha potuto, ma con il ribasso avvenuto sul Brent era difficile che non ne rimanesse in qualche modo invischiato.
Infatti ha sfiorato il target posto in area 4,93 circa (è arrivato a 4,85) e il giorno successivo ha formato una candela che faceva presagire il peggio. Venerdì ha poi chiuso a 4,49.
Per quanto mi riguarda, nel mio modo di operare, soprattutto in questo periodo, tendo a uscire al minimo stormir di fronda. Quindi l’operazione l’avrei chiusa al superamento al ribasso di 4,55, realizzando sostanzialmente un trade in no gain, ma nemmeno in pain :-)
Comunque il titolo, a oggi, non ha ancora affatto rovinato il suo trend, che rimane rialzista almeno fino a quando non verrà violata al ribasso area 4,20 circa. Proprio in quella zona, infatti, troviamo una Ellipse che potrebbe sostenere il movimento e restituire positività al titolo.
Questa, però, è la metodologia più rischiosa. Personalmente preferisco limitare il rischio al minimo indispensabile.
Eni
Riprendiamo Eni dopo alcuni giorni.
Il titolo, a differenza di Saipem, non ha ancora fornito un segnale di ingresso, ma si trova poco sopra una MOB importante, dalla quale potrebbe ancora palesarsi un Type 1 Trade ancora interessante.
Ovviamente, se tale area venisse violata al ribasso, la situazione cambierebbe completamente e il quadro tecnico andrebbe rivalutato.
Da osservare nei prossimi giorni.
Qualcomm
Interessante la configurazione di Qualcomm.
In caso di superamento netto dell’Ellipse, il titolo potrebbe aprire spazio verso il target successivo, collocabile intorno ad area 272.
Per il momento resta quindi da monitorare.
Buona domenica!
I titoli sopra seguono le regole del Type1 del GET, che viene descritto in modo adeguato nel seguente link:
https://www.lombardreport.com/2025/8/12/type1-advanced-get/
Glossario:
MOB (Make or Break): Il livello MOB, o "Make or Break," rappresenta una zona di proiezione dei prezzi calcolata con l'analisi di momentum. Rappresenta un livello fondamentale che, se mantenuto, può fungere da punto di rimbalzo per il titolo. Se infranto, invece, segnala una probabile accelerazione nella direzione della rottura, spesso anticipando un movimento deciso di prezzo.
Ellipse: Strumento grafico che combina tempo e prezzo per identificare una zona probabile di correzione o inversione. Proiettata a partire da un punto di massimo o minimo significativo, l’ellipse indica un intervallo temporale e di prezzo entro cui è atteso un possibile ritracciamento. Se il prezzo rimane all'interno di questa zona, è più probabile che il trend riprenda. Se il prezzo rompe l’ellisse, può suggerire una continuazione o inversione di trend importante
L'autore del presente articolo è un trader privato e detenendo gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi potrebbe essere in conflitto di interesse con i lettori.
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