Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e Fibonacci

Le scadenze tecniche e un ribilanciamento dei portafogli degli indici S&P e Russell hanno portato al record di volumi scambiati sulle piazze americane dall'inizio dell'anno con 10,7 miliardi di scambi...

Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e Fibonacci

Piano Bar di Virginio Frigieri                                                                      17/12/2017

Previsioni di Borsa : Indici Azionari USA

Le scadenze tecniche e un ribilanciamento dei portafogli degli indici S&P e Russell hanno portato al record di volumi scambiati sulle piazze americane dall'inizio dell'anno con 10,7 miliardi di scambi... Nonostante questo l'S&P500  ha continuato a dibattersi nello stretto range +1/-1 % in cui è imprigionato da 68 sedute. Per capirci sono 68 giorni che a fine giornata non si registra una variazione in positivo o in negativo superiore all'1%. Negli ultimi due decenni non c'è mai stato un periodo di calma così lungo. Dati i gradi d'onda che si stanno completando più che la classica calma che precede la tempesta, mi sembra la calma che precede un lungo periodo d'angoscia... ma queste sono solo impressioni personali su cui potete sorvolare.

Il Dow Jones è in una situazione analoga; vi metto un weekly per poter fare qualche calcolo con Fibonacci. Fare previsioni su dove finirà un rialzo o un ribasso è da sempre una sfida intellettuale impegnativa ed anche stressante perchè poi ci metti la faccia e tutti sono pronti a darti del pirla quando ci sbagli. Si può sparare avanti nel vuoto, oppure girare la frittella dicendo ... solo un calo sotto al precedente minimo di ci darebbe un segnale che il bull-market ha terminato la sua corsa. Essendo io, vecchio sia di Lombardreport che di età, francamente me ne frego della faccia e ve li butto giù entrambi così potrete mostrare ai vostri nipotini quante bischerate scriveva il povero Frigieri.

Allora cominciamo con i target in avanti. Le linee orizzontali blue, proiettano la lunghezza di onda (1) di grado intermediate a partire dall'origine di onda (5) dello stesso grado o se preferite dalla fine di onda(4). Si buon ben notare come l'onda (5) ha smentito la linea guida che vuole spesso e volentieri un'onda quinta svilupparsi della stessa lunghezza dell'onda prima. Qua abbiamo tranquillamente sforato anche l'ipotesi di onda (5) lunga il 161,8% di onda (1) e siamo lanciati verso il 200% o il 261,8%.  Le linee orizzontali rosse proiettano invece la lunghezza di onda 1 di grado minor dalla fine di onda 4. Anche in questo caso uguaglianza tra onda quinta ed onda prima è saltata e si viaggia verso il 161,8% od oltre. Quello che appare evidente è che la proiezione al 161,8% del'onda 1 di grado minor cade appena prima di quota 25.000 (24.970) mentre la proiezione al 200% di onda (1) di grado intermediate cade appena oltre quota 25.000 (25.017). Tenuto conto che 25.000 è anche una resistenza di suo (psicologica perche numero tondo)   è del tutto evidente che la fascia a ridosso di 25.000 (diciamo tra i 24.950 e 25.050) dovrebbe rivelarsi una resistenza piuttosto forte da superare e quindi fra tutti i livelli di Fibonacci visibili si candida sicuramente  ad essere il livello più probabile e se non sarà così pazienza. Poi lascio agli esperti di opzioni e futures, la libertà di sbizzarrirsi sulle strategie che si possono fare su quella fascia.

Leggermente più vivace il Nasdaq Composite che posto sotto ormai lanciato verso quota 7.000-7.100.

Se vogliamo fare il gioco al contrario allora diciamo che: per quanto riguarda quest'ultimo indice dovremmo vedere un calo sotto al minimo del 6 dicembre a 6734 punti per poter cominciare a pensare che l'avanzamento a cinque onde sia terminato. Per quanto riguarda S&P500 primo campanello d'allarme se chiude sotto 2.651 punti e conferma se chiude sotto 2.624 punti. Analogamente sul Dow Jones campanello d'allarme se chiude sotto 24.508 punti e conferma se chiude sotto 24.100 punti. E così le abbiamo viste tutte.

Previsioni di Borsa : Bond USA, rendimenti e prezzi

I prezzi del trentennale americano dal minimo del 14 marzo a 145,26, sono saliti fino a 158,09 lo scorso 8 settembre. Questo livello corrispondeva ad un ritracciamento del 38,2% di onda (1). Questo ci ha indotto a dire che quel prezzo era il massimo di onda 2; purtroppo da quel massimo non c'è più stata suffciente variazione del modello che ci consentisse di proseguire l'etichettatura del modello con un alto grado di confidenza. L'unico fatto che resta sicuro è che il rialzo da marzo ad oggi è una correzione rialzista in un modello di prezzi che per ora rimane ribassista. Quando il movimonto sarà terminato, seguirà un ribasso di molti mesi.

Previsioni di Borsa : Dollar Index e EUR/USD

Il Dollar Index ha toccato il minimo a 93,282 il 14 dicembre. L'onda [iii] di grado minute sarà l'avanzata più forte dal minimo dell'8 settembre di 91,011. Inizialmente, i prezzi dovrebbero superare abbondantemente i 96,00. Il livello chiave per il potenziale rialzista del Dollar Index rimane 92,496 (minimo del 27 novembre. Un calo al di sotto di questo livello annullerebbe  la nostra previsione. Sul fronte dell'Euro il rimbalzo di onda (ii) dovrebbe essersi concluso il 14 dicembre a 1,1863. L'onda (iii) dovrebbe attirare i prezzi ben al di sotto del minimo di 1,1554 del 7 novembre. Un rialzo oltre il massimo di onda 2 del 27 novembre a 1,1961 invaliderà il nostro scenario ribassista.

Previsioni di Borsa : Oro e Argento

Il rally dell'oro dal minimo di 1236,44$ del 12 dicembre, ha tracciato cinque onde, visibili su grafico a 1 o 2 ore. Questo modello indica che la tendenza di livello successivo è più in alto. Ora potremmo avere un ritracciamento ma il rialzo dovrebbe proseguire a completare un onda (iii) o (c). Fondamentale la tenuta di 1.233,66. Il movemento sull'oro fa ben sperare anche per l'argento; per ora accontentiamoci di vedere se tiene il minimo di 15,59.

alla prossima

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