Azioni Unicredit risp +38%.La sublime vendetta delle risparmio!


La campagna del LombardReport.com iniziata nel 1996 per ottenere la conversione delle azioni di risparmio, che taluni dotti osservatori chiamavano "schifezza", in ordinarie ottiene un nuovo clamoroso successo. Unicredit ieri ha proposto la conversione delle risp in ord, una eccezionale manna per i possessori (tra i quali purtroppo non siamo annoverati visto che pochi riescono ad attendere 20 anni un previsto accadimento mantenendo il titolo.) perché le ord valgono 17,80 e le risp vengono così valutate 95 euro circa. NON E' UN ERRORE di battitura, le risparmio vengono valutate oltre 4 volte le ordinarie.!! Come nel caso delle RAS risparmio di oltre 10 anni fa!!! Dopo il comunicato le azioni di risparmio Unicredit hanno fatto un balzo del 38%.

Dal 1996 abbiamo colto splendidi successi, puntando sulla conversione delle risparmio dalle Mondadori alle Alleanza dalla Banca Naz Agricoltura alle Cementerie di Barletta, dalle Bonifiche Siele alle Ambroveneto etc.etc. Per un decennio abbiamo battuto il solito tasto: se volete comperare tassativamente una azione e questa ha anche le azioni risparmio quotate....puntate su queste, un mantra che gli amici abbonati conoscono a memoria.

La valanga di conversioni decise nel ventennio dai vertici sociali ci ha premiato, sono rimaste ben poche società quotate attaccate alle risparmio, tra queste ovviamente, come ben sanno i lettori ultraventennali, le Saes Getters e le Buzzi, che avevao proposto conversioni non allettanti e rifiutate massicciamente dai soci, oltre un decennio fa, le Telecom (ma queste ora difficilmente convertibili in quanto i francesi metterebbero il veto per non annacquare la loro partecipazione) e naturalmente le INTEK con i loro stra noti privilegi. E non è un caso che, ovviamente, nel mini portafoglio del LombardReport.com a SCARSO RISCHIO ci siano da sei mesi le Intek risparmio.

Rimangono quotate altre risparmio (Salini, Italiaonline etc.) ma sono azioni dalla capitalizzazione omeopatica ed irrisoria per le quali gli scambi sono ultra limitati con spread impressionanti tra denaro e lettera, perciò queste non fanno per noi. Per le Intesa risp invece il mercato ha già praticamente pareggiato le quotazioni dopo tanti anni di sottovalutazione.

E poi Edison risp e Banco di Sardegna risp, due titoli che abbiamo trattato molte volte dal 1996 su queste colonne ma che non sono paragonabili agli altri sopracitati mancando la relativa azione ordinaria quotata, perciò su queste due azioni si punta eventualmente su operazioni straordinarie di diversa concezione.

Il problema è CONVINCERE i responsabili di Saes Getters e Buzzi di riproporre le operazioni di conversione in maniera più favorevole, più tardano e più pagheranno per la conversione. Dovrebbero avere imparato dal caso RAS di 12 anni fà e dall'odierno comunicato di Unicredit. Per RAS e UNICREDIT la conversione non è stata alla pari, ma ora devono pagarle il quadruplo, dovevano agire prima, ma sappiamo che le risparmio sono malviste da Saes Getters e Buzzi Unicem, come testimoniato dalla poco esaltante proposta di oltre dieci anni fà. Due giorni orsono Della Porta, dominus (bravissimo e stimatissimo da noi) della società Saes Getters, ha comunicato alla Consob di avere venduto oltre 20.000 azioni risp a meno di 16 euro mentre l'ordinaria quotava quasi 24 euro. La risparmio Saes Getters "rendeva" il 4% l'anno scorso, ora però con utili semestrali raddoppiati il dividendo si alzerà molto, e loro stessi,  nel comunicato semestrale, dicono che anche nel 2018 la crescita ulteriore dell'utile ci sarà in quanto entreranno a reddito gli investimenti futuribili fatti quest'anno nelle tecnologie più avanzate. 

La lunga storia delle azioni di risparmio sembra perciò alla fine, noi possiamo attendere con le nostre risparmio: Saes Getters. Nel 2014 Saes Getters risp, tanto bistrattata  come visto dai vertici sociali, quotava 4,51 euro, ora siamo a 16 euro, ed abbiamo incassato un dividendo ben superiore a quello delle ordinarie, in attesa della conversione si è quadruplicata  la quotazione, non male. 

Anche su Buzzi Unicem  risp (non nel portafoglio del LombaRdreport.com) l'attesa è premiata, dal minimo di 5,60 euro nel 2014 siamo a 12,60 euro, anche se in questo caso, al contrario di Saes Getters, i dividendi pagati a ord e risp sono uguali.

Per le Intek che hanno già maturato 0,22 euro circa di dividendi al primo utile sociale siamo presenti, anche perché dopo lo stacco del maxi dividendo il rendimento privilegiato rimarrà, come regolamento, superiore al 7% in caso di utile, e sono sempre eventualmente cumulabile per ITKR negli ultimi due esercizi. Per le Edison parte del cumulo dei dividendi è già in corso. Chi vuole rischiare poco ed ha molta pazienza (per Unicredit ben 20 anni di attesa....) sa cosa deve monitorare....

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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