Bond ad alto rendimento: i migliori in rand sul Mot danno dal 7 a quasi il 9%

Tutti a piccolo taglio girano sulla pari o poco sopra, con l’aggiunta di molti zero coupon che prezzano anche fra i 20 e i 30 Zar. Un comparto da seguire con attenzione.

Cedole & dividendi

Delusi dalle parole di Draghi, che promette tempi lunghi per un rialzo dei tassi in area euro? Fategli “ciao ciao” e cercate rendimenti in altre parti del mondo, dove i tassi di interesse risultano nettamente più elevati. Certamente ciò comporta il rischio del cambio valutario, che si può tuttavia attenuare e di molto con: ● l’apertura di un conto corrente specifico nella divisa su cui si punta; ● una gestione dell’apertura di posizioni frazionate nel tempo in base all’andamento del cross €/moneta prescelta.

Se il primo passo è possibile operando solo con alcuni intermediari bancari, il secondo dipende da una puntuale e continua verifica dell’andamento del cambio, partendo – se possibile – da situazioni in cui la valuta selezionata sia molto debole. Oggi ciò avviene per quasi tutte e soprattutto per quelle emergenti. Il quadro è quindi favorevole per il posizionamento sui bond ad alto rendimento in altre divise, seppur ciò richieda maggiori attenzioni rispetto al ben più semplice collocamento sull’euro.

Si consideri però che:

1°) gli yield sono nettamente maggiori;

2°) i tagli minimi adeguati a qualsiasi portafoglio, al contrario di quanto avviene per l’euro, dove la prassi dei 100.000 è troppo diffusa.

Fra le valute da prendere in considerazione nella fase attuale c’è il rand sudafricano (contraddistinto dalla sigla Zar), che vive una favorevole fase di rafforzamento, con possibili successivi margini nel medio/lungo termine.

I riferimenti economici del Sud Africa sono ancora incerti, ma l’avvicendamento politico ai vertici del Paese sta alimentando una visione più propizia nei suoi confronti: di recente infatti il discusso Presidente Jacob Zuma è stato sostituito dal riformista Cyril Ramaphosa, dichiaratamente impegnato a ristrutturare le fondamenta statali.

Tasso trimestrale di crescita del Pil

+3,1% (ultimo trimestre 2017)

Tasso inflazione

4,4%

Tasso di interesse

6,75%

Rendimento governativo a 10 anni

8,07%

Rendimento governativo a 30 anni

9,06%

Debito pubblico sul Pil

51,6%

Necessaria naturalmente l’analisi dell’andamento della valuta, con periodo di riferimento degli ultimi cinque anni.

Cambio attuale

14,54 euro/zar

Picco di debolezza sull’euro

18,29 euro/zar (20/1/2016)

Picco di forza sull’euro

11,65 euro/zar (12/4/2013)

Valore medio nei cinque anni

14,65 euro/zar

E’ chiaro come il rand si trovi proprio sul valore medio di cambio dell’ultimo quinquennio, il che fa valutare più facilmente i trend futuri. Statisticamente oltre i 14,65 si può delineare una fase di debolezza e sotto tale livello una di ulteriore rafforzamento.

E ora il responso dell’analisi tecnica, riferita sempre al cross euro/zar; ciò presuppone che debba essere letta in senso inverso per chi voglia analizzare i movimenti della valuta sudafricana.

Media mobile 100 sedute (daily)

15,23 euro/zar

Media mobile 50 sedute (daily)

14,71 euro/zar

Cambio attuale

14,54 euro/zar

Media mobile 20 sedute (daily)

14,48 euro/zar

Nelle ultime sedute l’euro/zar appare compresso fra la media mobile a 20 e quella 50 sedute, molto vicine fra loro. Un ritorno sotto i 14,48 ma ancor più sotto i 14,20 sarebbe un segnale di successiva forza del rand. Prendendo a riferimento invece la periodicità mensile il quadro risulta un po’ differente.

Media mobile 20 sedute (monthly)

15,06 euro/zar

Media mobile 50 sedute (monthly)

14,93 euro/zar

Pivot point di debolezza

14,92 euro/zar

Cambio attuale

14,54 euro/zar

Pivot point di rafforzamento

14,01 euro/zar

Media mobile 100 sedute (monthly)

12,92 euro/zar

Su base analitica mensile una fase di indebolimento si determinerebbe quindi con il ritorno oltre quota 14,92/14,93.

Ma torniamo al tema dei bond ad alto rendimento in rand. Il quadro generale sul Mot evidenzia questa classifica, da cui sono state depurate varie emissioni meno significative. Gli yield medi vanno dal 7,7 all’8,9%. Niente male, pur con tutte le precauzioni di cui si è detto.

Emittente

Isin

Tipologia

Scadenza

Prezzo-Yield

Bei/Eib

XS1697550512

Zero coupon

18/10/2032

28,7-8,9%

Ibrd/World Bank

XS1238805102

Zero coupon

29/5/2035

23,5-8,8%

Bei/Eib

XS1167524922

8,125%

21/12/2026

99,9-8,1%

Bei/Eib

XS1605368536

8%

5/5/2027

99,3-8,1%

Bei/Eib

XS1274823571

8,75%

18/8/2025

103,9-8,0%

Bei/Eib

XS1110395933

8,5%

17/9/2024

102,6-7,9%

Ifc/World Bank

XS0081003229

Zero coupon

21/10/2022

71,1-7,7%

Ifc/World Bank

XS1758752478

7,5%

26/1/2023

99,3-7,7%

2 Commenti

I commenti dei lettori

2 Commenti

  • Lorenzo R.
    13 Mar 2018

    E' uno dei miei cavalli di battaglia e mi fa molto piacere che mi si ponga un quesito in merito. Nei prossimi giorni dedicherò un report specifico. Il problema è che l'offerta di emissioni sul Mot è limitatissima: di fatto una sola in scadenza 2019. Sull'Otc sono circa 270!!! A presto e grazie.

  • Matteo O.
    13 Mar 2018

    Dott. Raffo buonasera cosa pensa di un investimento in obbligazioni in rupie indonesiane? La ringrazio

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