Una azione elettrizzante per i possibili prossimi tempi bui..?


Da lungo tempo monitoriamo Edison Risparmio. In occasione dell'OPA lanciata dai francesi sulle azioni ordinarie Edison le risparmio erano state infatti stranamente dimenticate. Mantenere quotata una esigua quantita di azioni di risparmio, senza le ordinarie, sembra assurdo. Il regolamento di borsa non lo autorizzerebbe....ma visto che sono quotate le Banco di Sardegna risp non possiamo criticare oltre.........

Le azioni Edison risparmio, come ben ricordano i nostri amici, sono estremamente interessanti per le clausole del regolamento. Questo stabilisce all'art 25 comma 2: "che qualora in un esercizio sia stato assegnato alle azioni di risparmio un dividendo inferiore al 5% del valore nominale dell'azione, la differenza va computata in aumento del dividendo privilegiato nei 4 (quattro) esercizi successivi".

Al comma 3 si prevede che: "qualora alle azioni di risparmio non venga assegnato un dividendo per 5 anni consecutivi esse POSSONO (non devono! ndr) essere convertite alla pari".

Al comma 4 si stabilisce che: "le risparmio, in caso di successivi dividendi, avranno sempre un dividendo superiore del 3% rispetto alle ordinarie".

L'ultimo dividendo è stato distribuito per l'esercizio 2013 e staccato nell'aprile 2014.

Al termine di questo esercizio 2018, se in utile, ci sarà il maxi dividendo di 0,25 euro per una azione che ha un nominale di 1 euro e che quota ben sotto all'unità.

L'azione Edison ha inanellato esercizi negativi dal 2014, svalutando spesso moltissime controllate, ma ora sembra totalmente pulita.

E il primo trimestre 2018 infatti ha visto finalmente l'utile di 42 milioni € ed una ebitda di 201 milioni €.

Le azioni ordinarie (non quotate) sono 5.266.845.824. Le azioni di risparmio sono 110.154.847. Queste sono al portatore, non è perciò possibile conoscerne il proprietario, ma si sa che una partecipazione superiore al 25% è da poco tempo in mano al fondo interventista Amber. Questo è riuscito a cambiare il rappresentante degli azionisti di risparmio il 6 aprile ed ora la carica è dell'avv. Luciano Duccio Castelli. Tra i suoi compiti ci sarà indubbiamente la sistemazione di questa assurda partecipazione quotata che formalmente, per molti risparmiatori, vale 1,25 euro (nominale + 5 esercizi in utile) considerando naturalmente  l'ottimistica previsione di un esercizio in utile. Ma la valutazione potrebbe essere maggiore in quanto i francesi hanno tutto l'interesse a levarsi dai piedi una azione di risparmio con privilegio perenne del 3% sugli utili rispetto alle ordinarie.

Prima o poi la situazione potrebbe quindi sbloccarsi. Amber probabilmente si accontenterebbe per un delisting del valore nominale + dividndi maturati dei 5 esercizi e poco di più.

L'attesa potrebbe essere molto lunga, e non è detto che la fine sia clamorosamente positiva. 

Ma in borsa i tempi sono maturi per una decisione come segnala la nomina di un nuovo rappresentate ed una trimestrale in utile.

Ci sarà da attendere con la pazienza di Giobbe ma l'azione di risparmio quota meno del nominale ed un 25% di dividendi mturati formalmente (ammesso che prima o poi l'esercizio si chiuda in utile) non è male. Purtroppo prima andranno coperte le (pesanti) perdite in bilancio, ma la vendita di parte di una importante partecipazione in una società di ricerca petrolifera (ultra svalutata in passato dovrebbe permettere una lauta plusvalenza).

I francesi hanno la manina corta avendolo già dimostrato con l'OPA Edison dimenticando le risparmio e con gli scarsi incrementi di Parmalat. Ma ora è anche nel loro interesse chiudere questa partita. Attendiamo fiduciosi gli eventi da anni....un anno in più non sarà drammatico.......

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)