Gran bella chiusura di settimana per gli indici azionari, italiano ed internazionali.

Gran bella chiusura ed inaspettata, oseremo dire, per i mercati azionari europei in scia alla forte positività dei listini azionari USA con il settore tecnologico in gran spolvero grazie anche ad Apple che anche oggi guadagna circa il + 4%.

Dopo l’uscita odierna dei dati macro USA su base mensile sui nuovi occupati non agricoli del settore pubblico sotto le attese a 164.000 contro consenso per 189.000 e privato a 168.000 contro consenso per 194.000, ma di contro con un tasso di disoccupazione totale che è sceso al 3,9% contro consenso del 4,0%, all’apertura del cash gli indici a stelle e strisce hanno iniziato un rally che li ha portati da una leggera negatività a far registrare al momento che scriviamo  un + 1,57% sul NASDAQ100 a 6748, un + 1,23% sul DOW JONES a 24224 ed un + 1,05% sull’S&P500 a 2656.

Dicevamo degli indici europei che in chiusura hanno fatto registrare, tutti, buone performance. Il migliore indice giornaliero è stato il nostro FTSE MIB con un + 1,12% a 24335 ed il FTSE IT All-Share con un + 1,07% a 26661 grazie ai settori auto ed energia, seguito dal DAX con un + 1,02% a 12819.6, poi dall’ AEX olandese e lo svizzero SMI con un + 0,70% ca., dall’IBEX35 spagnolo con un + 0,65%, dall’indice EUROSTOXX50 con un + 0,52% a 3547.4, ed infine il CAC40 francese con un + 0,26%.

A livello macro non si può dire che la giornata in Europa sia stata molto felice visto che erano in uscita i PMI, service e composite, a cura della Società Markit relativi al mese di aprile di diversi Paesi europei e dell’Eurozona, risultati tutti sotto le attese degli analisti in particolar specie per Germania e Spagna, in linea quelli francesi.

Infine uno sguardo al nostro Portafoglio azionario nel quale abbiamo registrato, in mattinata, l’acquisto sull’azione italiana SIAS, mentre ieri l’altro abbiamo subito uno STOP secco sul titolo del NASDAQ100, VERISK ANALYTICS, dopo che il 1° Maggio la Società aveva presentato una trimestrale superiore alle attese sia come dividendo che come fatturato e dichiarando una guidance per il trimestre successivo ancora migliore….ed il mercato ha penalizzato questi dati (???) con oltre un – 10% spingendo il valore a 95 $ ben sotto il nostro livello di STOP. Come al solito è impossibile decifrare simili comportamenti del mercato, a volte dà e a volte prende.

SIAS  (IT0003201198)  a  18,31.

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