Azioni Mediaset la strana contemporanea azione ribassista di due colossi bancari USA

Non abbiamo posizioni su azioni Mediaset. Non siamo parte in causa. Ma sembra strano che, in mancanza di dati clamorosi, i due colossi americani Morgan Stanley e JP Morgan quasi contemporaneamente, a distanza di poche ore, spezzano i vecchi target price fissando quotazioni sorprendenti.

JPMorgan abbassa da 3,1 a 2,9 euro il target bollando l'azione Mediaset con un neutral.

Morgan Stanley spiazza tutti fissando il prezzo teorico target a 2 euro (giudizio underweight) mentre l'azione valeva in borsa 2,90 euro (subito crolata a 2,75 alla notizia di questa previsione),

Eppure la televisione commerciale di Berlusconi attraversa un momento felice con una valanga inaspettata di spettatori per i mondiali di calcio. Diritti su cui aveva puntato e che ora ripagano.

Strano perciò quanto accade. Speculazione ribassista ? Conoscenza tra gli insider di cose sconosciute agli addetti ai lavori ?

Rimane il fatto che tutte queste istituzioni creditizie americane influenzano duramente il mercato in caso di previsioni cupe mentre hanno minore effetto quando sparano target elevatissimi ( Goldman Sachs su azioni FCA ad ex).

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

Un commento

I commenti dei lettori

Un commento

  • Angelo P.
    29 Giu 2018

    Mi permetto un commento da ex-addetto ai lavori, credo che se vieteranno la pubblicità delle aziende di scommesse Mediaset perderà un bel pò di milioni, inoltre Mediaset per 25 anni ha potuto diciamo 'influenzare' la Direzione Commerciale del suo principale e unico concorrente con effetti nella spartizione pubblicitaria favorevolissimi e inspiegabili a guardare solo i rispettivi ascolti; questo controllo potrebbe scomparire con le prossime nomine Rai. Il tutto detto col massimo rispetto per l'imprenditore che ha saputo sfruttare al meglio le regole del settore.

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