Palladio: una risposta ad una domanda.

Un caro amico ci sollecita una risposta sul palladio. Parliamo sempre di oro ed argento, che stanno dando per ora scarse soddisfazioni, e dimentichiamo il palladio, proprio quello che vola ....Perché?

Noi  abbiamo un debito di ringraziamento nei confronti del palladio che tante soddisfazioni ha dato anni fa ai lettori del LombardReport.com. Estratto in Russia e Sud Africa è utilizzato nelle catalitiche di motori a benzina, invece il platino è per ora utilizzato nelle catalitiche dei motori diesel.

Vi è un deficit strutturale sul palladio, controllato con maestria dalla Russia e sul quale non riescono ad intervenire gli USA che tante manipolazioni ribassiste fanno sull'argento e C. (cfr. analisi di Ted Butler).

Lo scandalo del dieselgate ha spinto i fabbricanti di auto ad immaginare che in futuro la richiesta di auto a benzina sarebbe stata molto superiore a quella degli autoveicoli a diesel. Il timore di una scarsità di marmitte catalitiche per benzina con il palladio come catalizzatore ha fatto scattare gli accaparramenti, come già avvenuto con la Ford quasi 20 anni fa quando il palladio volò da 300 a 1100 dollari, per poi crollare a metà dicembre 2008 a 177,50 $ e rivolare ora oltre 1300 $.

Per ora c'è un deficit ovviamente. Ma le industrie automobilistiche stanno disperatamente lavorando per sostituire nelle marmitte il palladio con il platino che assurdamente quota la metà del palladio. Si pensa che al massimo in due anni riusciranno a cambiare metallo nelle catalitiche per motori a benzina..... forse anche prima !

Quindi il boom del palladio è solo temporaneo, anche se non sappiamo quando finirà e a che prezzi. Qualsiasi boom speculativo (tecnologici 2000, immobiliare 2006, bitcoin 2017, etc. non si sa quando finisce.....) Se leggete articoli USA, quasi tutti i commentatori mettono sull'avviso gli investitori. Appena i fabbricanti di marmitte avranno scorte sufficienti di palladio  smetteranno gli acquisti ed avverrà un crollo come accaduto nel 2001.

Per queste ragioni non siamo entrati sul mercato (anche se nell'ottobre 2017 il palladio superando 800 dollari/oncia  dato un bel segnale rialzista). Ci mangiamo le mani ma i rischi sono enormi. Noi curiamo una rubrica dal titolo " investimenti a scarso rischio" mentre qui i rischi sono invece elevati. Solo scatenati speculatori, consci della situazione possono avvicinarsi a questo folle mercato del palladio mentre noi ci limitiamo a vedere queste maxi oscillazioni. Non avremmo mai e poi mai immaginato di vedere il valore del platino così basso rispetto all'oro e mai e poi mai a vedere il palladio oltre oro e platino. Ma deficit e situazioni contingenti spingono a tali anomalie....

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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