Azioni I Grandi Viaggi

I dati sono positivi. Il bilancio de "I Grandi Viaggi" della capogruppo si chiude al 31 ottobre con un utie in aumento a 1.985 migliaia di euro (1.695 migliaia nell'anno precedente) e ricavi cresciuti del 9,29% a 55.775 migliaia di euro

A livello di gruppo il risultato netto cresce molto di più; da  511 a 1,388 migliaia di euro.

Impressionante la disponibilità liquida di gruppo a fine periodo per una società che capitalizza meno di 80 milioni::33.791 migliaia di euro., circa il 40% della capitlizzazione! Una banca più che una società immobiliare-turistica.

Inoltre in assemblea si è ricordato che le 11 strutture immobiliari-turistiche, di cui tre al'estero (Zanzibar, Seychelles e Kenya) continuano a macinare utile e che sarà venduto il villaggio di proprietà di Le Castella in Calabria, Isola di Capo Rizzuto. Altra liquidità per la liquidissima società.

Aggiungete il fatto che il turismo è una delle poche attività in costante crescita in Italia e che perfino il grande gestore Tamburi ha puntato proprio su questo settore recentemente con Alpitour.

Tutto bene dunque?

No perchè i soci sono furiosi per la miserabile distribuzione di dividendo, rimasto invariato a 0,02 euro. Inoltre circolano parecchie indiscrezioni sul valore dei villaggi che dovrebbe aggirarsi attorno a 300 milioni di euro, oltre alla cassa superiore a 30 milioni di euro. Come conciliare un patrimonio immobiliare inferiore a 80 milioni di euro siffatto con una capitalizzazone inferiore a 80 milioni di euro?

Il problema è la mancata promotion della società. La proprietà non ha interesse a partecipare alle presentazioni dei titoli italiani. La situazione ricorda quella di Villa d'Este nello scorso ventennio, prima della recente operazione, con Villa d'Este denunciava utili macroscopici sempre posti a riserva tra le proteste dei soci...... Qui la situazione è analoga con la cassa che incide per il 40% sulla capitalizzazione.

Anche qui il valore patrimoniale dei cespiti immobiliari, come era per Villa d'Este allora, è multiplo della capitalizzazione.

Nel corso dell'assemblea non poteva mancare il nostro intervento. Un socio prima di noi aveva chiesto l'assegnazione di un dividendo straordinario in considerazione dell'elevatissima cassa posseduta. Una situazione anomala (e piacevole) che sul listino e simile per azione TXT e per azione Saes Getters.

Vista la ritrosia del Presidente nel distribuire dividendi straordinari (anche se essendo primo azionista con oltre il 60% del capitale  ne trarrebbe beneficio!) siamo perciò intervenuti chiedendo che prendessero in considerazione la distribuzione di azioni gratuite per rendere più felici i soci. Operazione che non costa NIENTE se si esclude il costo dell'assemblea e del Notaio......speriamo bene...

P.S. D'altronde di anomalie in borsa ne vediamo sempre, ieri c'era il comunicato di azione Intek. Informa che KME, la sua principale partecipazione tedesca, ha finalizzato l'acquisto di azione MKM. La controllante di MKM ha reinvestito parte dell'incasso di 80 milioni di euro acquistando l'1% di KME. Un investimento valutato 4,6 milioni di euro. Perciò azione KME viene valutata 460 milioni di euro, mentre la controllante Intek vale in borsa 150 milioni di euro.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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