+16% in tre mesi: a bocca aperta ma non asciutta!


E in men che non si dica abbiamo già terminato il mese di marzo e soprattutto il primo trimestre dell'anno, ottimo per tutti i listini. Dai 18190 punti circa di indice italiano S&PMIB40 siamo passati a 21300. Un bel +16% che ha lasciato tutti quanti a bocca aperta, ma non asciutta, sottoscritto compreso. Anche se in realtà che si salga o che si scenda è poco importante per un trader. I gestori invece saranno ben contenti di presentare il rendiconto del primo trimestre, ma ricordateVi che Maggio è alle porte e vale il detto Sell in may and go away (per un cassettista o per chi si posiziona al rialzo). Di solito questo è vero fino al mese di settembre, ma anche le statistiche sono fatte per essere smentite: il famoso rally di Dicembre, nel 2018, non c'è stato. Ad ogni modo visto che dovrebbe valere per quattro mesi e ci sarebbe tutto il tempo di affrontare un lungo viaggio, io preferirei dirVi Sell in may and go to Hawaii. Mi aspettavo una salita nei primi  due o tre giorni dell'anno, salita che alle volte vale più di un mese intero di operatività. Ma Voi sapete bene che per noi traderssss che stiamo davanti ai monitorssss il tempo scorre via molto più velocemente rispetto ad una persona qualunque ed ha soprattutto un valore psicologico estremamente differente. Pensate a quando siete in posizione su un titolo o un derivato: talvolta quei secondi durano un'eternità, altre volte quando il mercato scalpita o è nel panico le ore volano via. Abbiamo una teoria della relatività tutta nostra a mio avviso. Sarà forse per questo motivo che i mercati producono l'80% del movimento in un lasso di tempo estremamente ristretto? Tornando a quanto scrivevo inizialmente, la salita è stata molto forte ma non mi sarei mai aspettato che fosse così corposa e “strutturata”. Ma sapete una cosa? Negli ultimi anni ho imparato a stupirmi ogni giorno, anche per le cose più banali della vita, sia nel positivo che nel negativo, per quelle più gravi per cui non c'è una soluzione e per quelle che gravi non sono.

Di solito il weekend, che nel mio caso coincide con la domenica, è il giorno in cui resetto un po' la mente e mi piace fare una sintesi di quello che di bello e meno bello mi è capitato durante l'ultima settimana. E' il momento di un sunto non lavorativo, di spensieratezza diciamo. Ma Voi siete interessati a ben altro, me ne rendo conto. Vengo subito al dunque.

Vediamo un po' cosa ci siamo lasciati alle spalle al di là dell'oceano. La settimana scorsa Vi avevo lasciati con questo grafico del Nasdaq100 su un timeframe a 4 ore. Qui sotto il chart della settimana dal 18 al 22 Marzo.

Se ricordate il mercato aveva chiuso con una bruttissima candela, ma il supporto a 7360 punti che avevo indicato ha tenuto particolarmente bene sul breve termine. Vi posto un grafico a 5 minuti della settimana appena trascorsa. Il chart è molto compresso, senza che io abbia modificato nulla. Come potete vedere quell'area ha fatto da supporto e resistenza in diverse occasioni (linea rossa orizzontale) ed il mercato americano ha avuto un andamento piuttosto sinusoidale.

Dovendo azzardare delle previsioni per la prossima settimana, terrei a mente i seguenti supporti/resistenze su un timeframe orario, evidenziati dalle linee orizzontali rosse: 7539, 7443, 7288, 7177.

INDICE FTSEMIB40

A livello di indice italiano ho individuato delle aree supportili a 21000 punti con possibili affondi a 20900, mentre credo che sia interessante osservare il baricentro in area 21300, la cui rottura confermata ci potrebbe portare al test chiave dei 21500. Qui sotto trovate un grafico a 30 minuti.

Nella versione daily si nota invece che il mercato continua ad essere ben impostato:

Uno sguardo al passato....

La scorsa settimana, nell'articolo dal titolo Il tempo delle mele, avevo indicato qualche livello potenzialmente ineteressante.

Come dico sempre, però, l'analisi grafica ci fornisce dei paletti, ma dovremo essere noi a valutarese operare o meno nel momento di avvicinamento a determinate soglie, se avvicinarci o allontanarci dai paletti stessi, come se fossimo in una gara di discesa libera. Questa si chiama sensibilità. Ad ogni modo avevo segnalato il titolo Poste Italiane ed un livello a 8.43. Cosa sarà mai successo ? Minimo a 8.422...

Un altro titolo che è stato millimetrico nei livelli indicati e che continuerò a seguire è stato Saras. Scrivevo La rottura di 1.684 se confermata (= non rientro sopra 1.72 euro) dovrebbe portare il titolo alla prossima stazione che si colloca a 1.64. In caso di nuova rottura di suddetto livello, possibile un'ulteriore discesa verso l'area 1.58. Ripeto, da valutare come short di breve e comunque da seguire per l'intraday.

Vediamo un po' cosa è successo nell'ottava appena terminata:


Adesso però Vi svelo un segreto: se fossimo tutti bravi a tracciare delle linee, tutti i traders sarebbero geometri, architetti o ingegneri. Non credo proprio sia così. O mi sbaglio ?

E uno sguardo al futuro....

Acea

Già indicata nella settimana passata, continuo a seguirla. Aree critiche a 15.25 e 15.30. La cosa interessante a mio avviso è che il titolo non ha minimamente risentito della notizia dello scorso weekend relativa all'iscrizione nel registro degli indagati del proprio amministratore. Anzi: lunedì ha aperto in gap down ed è subito salito. Bel segnale di forza. Da seguire.

Elica

Titolo molto sottile, ma guardate che volumi sul settimanale, sul daily e su un H2. Possibile un nuovo test dell'area 2.18/2.20. 

OVS

Non mi dispiace la congestione che ha fatto nel mese di marzo. Il titolo è molto volatile quando rompe(), quindi estrema cautela nella size. Dal mio punto di vista gli oscillatori sono un bignami del grafico e non li uso più da(gli) anni (del liceo) pur avendoli studiati in tutte le loro forme e formule. Tanto vale leggere il libro principale che è il grafico appunto. Ad ogni modo in questo chart daily notiamo che sono abbastanza scarichi e prodromici per un ulteriore rialzo. I volumi sono bassi, ma dovesse rompere arriveranno anche loro, I guess.

Palladio

Butterò un occhio anche al palladio. Questa settimana è letteralmente crollato. Considerate che dai minimi di agosto a 834 era salito fino a 1615: +100 % ! A bocca aperta !! Nelle ultime 6 sedute siamo passati da 1600 a 1400. Peccato il rimbalzo di Venerdì, ma dovesse esserci panico solo nella prima settimana di Aprile valuterò un bottom fishing omeopatico tra 1260 e 1150, tenendo a mente di poter gettare al massimo tre ami nella mia pesca d'altura. Stoploss a 1100 e target un rimbalzo del 15/20 % dal mio punto di ingresso. In Italia si può seguire con un ETC con ticker PHPD, anche se non sono assolutamente amante nè degli ETF nè degli ETC. Auguro una buona pesca a tutti, ma ricordateVi anche che lunedì è il primo Aprile!

Ad maiora !

PNA

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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