L'attesa dell'esito Usa risveglia i mercati


Piazza Affari termina la seduta di oggi martedì 3 ottobre 2020 in rialzo, con il FTSEMib (+3,19%) a 18.986 punti. Concludono forti anche gli indici delle restanti principali borse del Vecchio Continente, con progressi tutti superiori al 2%. 

Seconda seduta di decisi rimbalzi per le borse europee, in attesa di conoscere l’esito delle elezioni americane con Donald Trump a caccia del secondo mandato e lo sfidante Joe Biden pronto a riportare i democratici al potere. I marcati progressi di queste due ultime sedute sembrano indicare che gli operatori si aspettano che dalle urne esca un risultato netto, ma l’incertezza sarà alta fino a mercoledì mattina, quando dovremmo già avere un visione più chiara dello spoglio. Diversamente, eventuali contestazioni sul voto potrebbero incrementare la volatilità sui mercati ed in particolare, secondo BofA, lo S&P500 potrebbe arrivare a perdere fino al 20%.

Settimana intesa, quella appena incominciata: dopo il voto i riflettori saranno puntati sulla Fed, che giovedì terrà la sua riunione di politica monetaria.

Nello specifico la piazza milanese, che oggi spicca in Europa, riporta l’indice poco sotto i 19mila punti. Fra i protagonisti di giornata troviamo i titoli del settore bancario, seguiti da quelli petroliferi grazie al rialzo del petrolio sulle indiscrezioni di nuovi tagli Opec a causa dell'aumento dei casi di Covid-19 in Occidente e dei nuovi lockdown in Europa. In scia alle trimestrali torna a brillare Ferrari, che si riporta in corrispondenza dei massimi storici.

Fra i bancari terminano forti le big INTESA SANPAOLO (+3,93%) a 1,54 e UNICREDIT (+3,91%) a 6,86. Bene anche BPER BANCA (+2,56%) a 1,082. Cede invece MPS (-2,41%) a 1,09, dopo il forte rialzo registrato ieri.

Nel comparto oil spicca SAIPEM (+3,61%) a 1,68 seguita da TENERIS (+2,36%) a 4,39 e ENI (2,39%) a 6,51. 

Riflettori puntati infine su FERRARI (+7,06%) a 168,30, dopo che il Cavallino di Maranello ha chiuso i primi nove mesi del 2020 con ricavi e redditività in forte contrazione a causa della pandemia da Covid-19, ma con i risultati del solo terzo trimestre che evidenziano un miglioramento della redditività. Graficamente il titolo si riporta sui massimi storici registrati il 19 febbraio 2020 e riagganciati poi a fine agosto, prima che il titolo stornasse fino in area 150 euro per azione. 

 PORTAFOGLIO LOMBARD REPORT

Attualmente il portafoglio Lombard riguardante le "AZIONI ITALIANE BREAKOUT” è composto solamente dal Buy del 24 luglio 2020, IMA (+0,07%), a 67,65, a causa delle elevate flessioni registrate la scorsa settimana sul nostro listino di riferimento.

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