L'impasse delle presidenziali non spaventa i mercati


Piazza Affari termina la seduta di oggi giovedì 5 novembre 2020 in netto rialzo, con il FTSEMib (+1,93%) a 19.731 punti. Gli indici delle restanti principali piazze del Vecchio Continente terminano con progressi in linea al nostro indice di riferimento.

Quarta seduta consecutiva incoraggiante per la piazza milanese e le borse europee, che traggono ancora vantaggio dell’euforia post presidenziali. Il panorama sembra favorevole ai listini, che molto probabilmente beneficeranno di un mix favorevole creato da un lato dall’affermazione alla Casa Bianca di Joe Biden, dall’altro dal Congresso senza maggioranze, che potrà stemperare il massiccio intervento fiscale che metteva nel programma il candidato democratico. Di questo hanno beneficiato i Treasury, che si sono rafforzati con l’opposta discesa dei rendimenti. 

Altro supporto ai mercati è dato dalle indicazioni che arriveranno questa sera dal presidente della Federal Reserve Jerome Powell, da cui però non ci si attendono particolari novità; con la situazione di stallo politico attuale, però, Powell avrà maggior libertà d'azione se necessario. Un primo esame potrà partire dai dati sui sussidi alla disoccupazione, che nell'ultima settimana di ottobre sono scesi solo di 7 mila unità, a quota 751 mila, dato deludente rispetto alle aspettative.

Nello specifico la seduta di oggi della piazza milanese ha potuto beneficiare della spinta di buone trimestrali, protagoniste Tenaris e Cnh. I titoli del settori bancario terminano contrastati ma con spunti importanti per quanto riguarda i dati dei primi nove mesi del 2020.

Brilla TENARIS (+13,66%) a 5,06 dopo i risultati del terzo trimestre decisamente superiori alle attese. Sulla base di questi dati, il management di Tenaris ha anche annunciato a sorpresa la distribuzione di un acconto del dividendo 2021 (relativo all'esercizio 2020) di 0,07 dollari per azione, per un ammontare complessivo di 83 milioni di dollari.
 
Buona trimestrale anche quella di CNH (+4,95%) a 7,72, che ha battuto le stime sugli utili nel terzo trimestre e migliorato la guidance su calo vendite nel 2020.

Fra i bancari non spicca UNICREDIT (+0,17%) a 7,02, nonostante le trimestrali migliori delle previsioni: l'istituto ha annunciato di avere chiuso il periodo luglio-settembre con un utile netto in calo del 42,4% a 680 milioni. Fa meglio INTESA SANPAOLO (+2,47%) a 1,63, dopo che l'istituto ha superato con i conti del terzo trimestre l'obiettivo minimo di utile netto per l'intero 2020. Negativa invece BPER BANCA (+2,17%) a 1,08, in scia ai conti dei terzo trimestre e chiudono il periodo con un utile netto di 200,62 milioni di euro, in contrazione del 61,6% rispetto ai 522,93 milioni. 

PORTAFOGLIO LOMBARD REPORT

Il portafoglio Lombard riguardante le "AZIONI ITALIANE BREAKOUT” non vede accogliere ancora nessun nuovo BUY. Restate collegati per prossimi aggiornamenti.

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