IWB


Stamane si è tenuta a Milano l'assemblea di IWB Italian Wine Brands la società quotata sull'AIm presente nel nostro mini-portafoglio a scarso rischio da circa un mese. Non potevamo quindi esimerci dal seguirla.

All'ordine del giorno vi era un consistente (ulteriore) buy back di 3 milioni di euro.

Il presidente Alessandro Mutinelli ha ricordato che il capitale sociale di IWB di euro 879.853,70 è suddiviso in 7.402.077 azioni. IWB ne detiene già 242.255 pari al 3,27% del capitale.

Per rendere più duttile la gestione sociale la società ha richiesto un ulteriore bay back per un controvalore di 3 milioni di euro che potranno essere usati come piani di incentivazione o come "merce da scambio" nel caso si offrissero possibilità di sviluppo.

Abbiamo chiesto le ragioni per cui la società continua a essere quotata da quasi 5 anni sull'AIM nonostante abbia tutti i requisiti (redditività, polverizzazione azionaria, etc) per la quotazione sullo Star. La risposta è stata chiara "inutile spendere soldi per il passaggio sullo Star. Preferiamo risparmiarli e distribuirli agli azionisti". Forse questa e' anche una delle ragioni che rende infatti interessante, come rendimento, l'azione IWB !

Il prossimo CdA per l'analisi del bilancio si terrà il 18 marzo e l'assemblea sarà il 9 o il 10 aprile.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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