Bond sotto la lente – nuovo Btp Italia, ecco a chi conviene


Molto favorevole il confronto con tassi fissi e precedenti Btp Italia. Una verifica inoltre della tipologia di investitori cui si presta di più.

Cedole & dividendi

Dunque 1,40% di remunerazione minima, cui si aggiunge l’inflazione del periodo semestrale di riferimento. Il nuovo Btp Italia (Isin in collocamento IT0005410904) ha fatto centro e doveva farlo perché la sfida che comporta è pesante, ovvero contribuire a  fronteggiare l’emergenza finanziaria Covid-19. Ai nostri lettori oggi proponiamo allora tre strumenti di valutazione, il primo riferito ai numeri, il secondo alla tipologia di investitore cui più si adatta e il terzo alle caratteristiche strutturali, che restano invariate con la sola novità del raddoppio del cosiddetto premio fedeltà a rimborso (allo 0,80%).

I numeri

Cedola base (remunerazione minima)

1,4%

Remunerazione reale

1,4% + inflazione del periodo semestrale di riferimento

Yield lordo atteso 1-2 anni

1,6-2,0%

Yield lordo atteso negli anni successivi

Presumibilmente in crescita

Yield attuale equivalente scadenza 5 anni a tasso fisso

1,45%

Yield attuale medio emissioni Btp Italia già presenti sul secondario

1,147%

In sintesi – Il nuovo Btp Italia batte tutti e soprattutto giustifica un eventuale passaggio da tassi fissi su scadenze non troppo lunghe a questa inedita emissione.

A chi si presta

In base alle diverse situazioni patrimoniali ecco quanto si può ipotizzare.

Chi non ha Btp in portafoglio

Se la scelta è di timore sulla tenuta del debito italiano meglio astenersi. Ci vuole ben altro per essere convincenti, anche se questa emissione ha scopi soprattutto sociali (post Covid)

Chi ha Btp in portafoglio

Un eventuale trasferimento soprattutto da scadenze corte e medie sul nuovo titolo potrebbe essere una scelta giusta. Anche chi fosse investito sui lunghi, con eventuali plusvalenze, deve prendere in considerazione l’opzione

Chi non ha Btp Italia in portafoglio

Una quota di “inflation” italiana può servire a proteggere nel medio termine da possibili fiammate del costo della vita (per ora solo ipotizzabili)

Chi ha altri Btp Italia in portafoglio

Solo il 2020 e il 2022 quotano sopra la pari e giustificano lo “switch”. Gli altri comporterebbero una perdita in conto capitale che potrebbe essere compensata solo con complesse triangolazioni

Chi ha Btp€i (inflazione europea) in portafoglio

Meglio mantenere questi titoli, perché indicizzati all’inflazione europea, che è stabilmente più elevata di quella italiana

Le caratteristiche

Emittente: Repubblica Italiana

Rating: Baa3 / BBB / BBB- / BBBH (Moody’s / S&P’s / Fitch / DBRS)

Scadenza: 5 anni (26 maggio 2025)

Struttura: titolo indicizzato all’inflazione italiana (Indice dei prezzi al consumo Foi, senza tabacchi)

Cedola: semestrale, indicizzata all’indice Foi del semestre di competenza, corrisposta in via posticipata, e calcolata moltiplicando il tasso cedolare semestrale reale fisso (indicato per ora nell’1,4%) per il capitale rivalutato. In caso di deflazione nel semestre, la cedola dello stesso semestre viene calcolata moltiplicando il tasso cedolare semestrale reale fisso per il capitale nominale non rivalutato (floor sulla cedola), garantendo per il relativo semestre un rendimento minimo pari al tasso cedolare reale semestrale fisso. In caso di inflazione nei semestri successivi, la rivalutazione del capitale avverrà solo qualora l’indice torni a superare il livello massimo raggiunto nei semestri precedenti.

Rivalutazione del capitale: modalità di calcolo e pagamento semestrale, in base all’indice Foi senza tabacchi, applicato al valore nominale acquistato; è corrisposta unitamente alla cedola. In caso di deflazione nel semestre non vi è addebito e non è dovuto alcun pagamento da parte dell’investitore (floor sul capitale). In caso di inflazione nei semestri successivi, la rivalutazione del capitale avverrà solo qualora l’indice torni a superare il livello massimo raggiunto nei semestri precedenti.

Rimborso del capitale nominale: in unica soluzione a scadenza al valore nominale non rivalutato

Prezzo di emissione: 100

Periodo di collocamento sul Mot: 4 giorni lavorativi del calendario di Borsa Italiana, dal 18 al 21 maggio 2020 ma per i risparmiatori individuali solo fino al 20 maggio senza rischio di chiusura anticipata

Taglio minimo: 1.000 euro

Premio fedeltà a scadenza: 0,80%.

3 Commenti

I commenti dei lettori

3 Commenti

  • Guido D.
    11 Giu 2020

    Buonasera Dott. Raffo, volevo porre l'attenzione sulle quotazioni del Btp Italia. In assenza (o quasi) di prospettive di inflazione, come mai i prezzi non sono in linea con la curva a 5 anni? I tassi fissi 1,45% e 1,50% scadenza 2025 prezzano 102.80/103.20, se fosse in linea il Btp italia dovrebbe essere ben sopra i 102,50. Cosa ne pensa? Grazie

  • Marco F.
    18 Mag 2020

    Mi auto-correggo : ho sentita (chattato) la banca sui cui avrei eventualmente depositato i BTP Italia (IWBank), che mi ha assicurato che i BTP Italia, proprio per le loro caratteristiche, non saranno mai shortabili, per cui non saranno mai oggetto di prestito, anche se ho il prestito titoli attivo sul mio deposito.
    Non esiste però un documento della banca che attesti ciò (e soprattutto che per il MEF questo approccio garantisca comunque il premio), per cui fa fede il testo della chat (sì, mi hanno scritto proprio così); in pratica è un atto di fede.

  • Marco F.
    18 Mag 2020

    Mi pare però che sia facile perdere il cosiddetto "premio fedeltà"; dalle FAQ del MEF rilevo infatti:
    "In caso di un'operazione di prestito titoli (o similari) . . . poiché il titolo passa nella disponibilità dell' intermediario prestatario, l' acquirente perde il diritto al "premio fedeltà".
    Nei miei depositi titoli, il prestito titoli è sempre attivo, mi pare di default, e mi pare strano che qualcuno lo disattivi solo per comprare i BTP Italia.
    Se le cose stanno diversamente, chiedo un gentile riscontro.

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