Buone basi per una ripresa dei mercati


Piazza Affari termina la seduta di lunedì 14 settembre 2020 in flessione, con il FTSEMib (-0,14%) a 19.794 punti. Gli indici delle restanti principali borse del Vecchio Continente concludono ache’essi piatti, con performance leggermente migliori al nostro indice, denotando comunque una mancanza di direzione generalizzata su tutti i mercati europei. 

È un avvio di settimana che vede le borse europee ripartire positive per poi rallentare nel corso della mattinata e chiudere deboli, nonostante Wall Street sia partita tonica già all’apertura, rimbalzando dopo il pesante calo dei tecnologici nella seduta di venerdì scorso.

Sono pochi gli spunti che caratterizzano la seduta; l’ottimismo trova conforto nelle speranze del vaccino anti Covid-19 dopo la ripresa della sperimentazione clinica nel Regno Unito del vaccino del gruppo farmaceutico AstraZeneca. L'ok è arrivato dal Medicines Health Regulatory Authority (Mhra), l'ente regolatore britannico, a seguito di un'indagine di un Comitato indipendente che non ha rilevato problemi di sicurezza, smentendo un’eventuale connessione tra il vaccino e la reazione sospetta verificatasi in un volontario.

Da oltreoceano arrivano notizie anche dall’azienda farmaceutica statunitense Pfizer: in un’intervista di Cbs News, l’amministratore delegato Albert Bourla ha spiegato che dovrebbe avere chiaro entro fine ottobre se il suo farmaco anti Covid sarà considerato efficace dalla Fda e, in questo caso, potrebbe essere distribuito negli Usa già entro la fine dell'anno. Un’attesa non più tanto distante, che se portasse notizie positive potrebbe ridare slancio ai mercati finanziari e all’economia in generale. Il Ceo ha infatti dichiarato che la l’azienda ha già prodotto centinaia di migliaia di dosi e ”nel caso avessimo una buona lettura dello studio, conclusiva da Fda, e dal comitato consultivo, saremo pronti”.

Tra i pochi spunti di giornata vi è sicuramente quello di STM, anche in scia al rimbalzo del Nasdaq che ha portato al rialzo i titoli l’high tech di della Piazza milanese. Per restare in tema, il settore farmaceutico non brilla nonostante le buone notizie sopra approfondite. Piatto anche il comparto dei titoli bancari, insieme a quello petrolifero dopo che il prezzo del barile sotto i 40 dollari zavorra il settore.

STM spunta un progresso del +3,74% a 26,35. Il rialzo viene attribuito all’accordo tra Nvidia e SoftBank avente scopo di rivelare il designer di chip Arm Holdings per un ammontare di 40 miliardi di dollari. Da un punto di vista grafico, il titolo si rimette a ridosso delle importanti resistenze del 23 luglio a quota 27,86, che per ora vengono ritenute l’unico ostacolo per riagganciare i massimi pre-pandemia posti in area 29,39.

Nel settore farmaceutico troviamo RECORDATI in leggero rialzo (+0,65%) a 45,15, seguita da DIASORIN (+0,45%) a 155,40, mossa nelle ultime sedute sul nuovo piano sanitario dell’esecutivo, che prevede un incremento dei test.

Infine seduta incolore per i bancari, con le big UNICREDIT (+0,38%) a 8,08 e INTESA SANPAOLO (-0,01%)  a 1,77 a rappresentare bene l’andamento del settore.

PORTAFOGLIO LOMBARD REPORT 

Il portafoglio Lombard riguardante le “AZIONI ITALIANE BREAKOUT” registra con i suoi cinque variazioni frazionali, con FALCK RENEWABLES (+0,98%) a 5,65 come migliore.

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