Piazza Affari rimbalza su tecnologici e attese BCE.


Piazza Affari termina la seduta di mercoledì 9 settembre 2020 in deciso rialzo, con il FTSEMib (+2,02%) a 19.771 punti in scia al rimbalzo di Wall Street dopo la correzione delle ultime tre sedute. La chiusura europea vede anche gli altri indici registrare rialzi in linea al nostro listino di riferimento, nell’ordine del 1,5%-2%.

Territorio positivo per la piazza milanese, che dopo l’avvio indeciso ha temporeggiato fino all’apertura di Wall Street. I titoli tecnologici, guidati da Tesla, ritentano la riscossa dopo il recente ritracciamento. La risk avversion è crescente nei mercati dopo il selloff dei tecnologici dei giorni scorsi; inoltre, lo stop alla sperimentazione sul vaccino da parte di AstraZeneca riaccende i timori degli investitori globali sulla possibilità di una ripresa economica in tempi rapidi. È essenziale che gli aiuti concessi non siano ritirati in modo prematuro, dato che questa notizia potrebbe originare un ulteriore punto di domanda e appesantire il sentiment degli investitori.I mercati attendono indicazioni dalla riunione della BCE programmata per domani, giovedì 10 settembre 2020, soprattutto per capire quanto Christine Lagarde darà indicazioni sul rischio di apprezzamento della valuta unica nei confronti del dollaro dopo le recenti affermazioni della FED per quanto riguarda l’adozione di una politica inflazionista più flessibile, con target accettati oltre il 2%. In questa fase, probabilmente, la BCE si limiterà a dare segnali, rinviando più avanti eventuali misure e conservando dunque cartucce da sparare nel caso in cui si materializzino rischi evolutivi, dato che il quadro macro rimane pressoché stabile.

Nello specifico, la seduta di Milano ha visto i titoli del settore bancario incolori, seguiti dal comporto automotive, anch’esso con pochi spunti. Alta volatilità su Mediaset, che recupera tutto il rosso registrato in mattinata. Spunti positivi su Cattolica in attesa dell’aumento di capitale.

Fra i bancari, rialzi per le big INTESA SANPAOLO (1,60%) a 1,79 e UNICREDIT (+3,23%) a 8,12. Segue BPER BANCA (+1,37%) a 2,14, mentre rimane poco mossa BANCO BPM (+0,79%) a 1,40.

Chiude quasi piatta FERRARI (-0,03%), a 160,9 euro, penalizzata dal fatto che gli analisti di Bernstein hanno iniziato la copertura sul titolo del Cavallino Rampante con un giudizio “Underperform”. Il comparto automotive non brilla neanche con FCA (+0,01%) a 9,61, anch’essa piatta.

Infine MEDIASET conclude la seduta in guadagno del +2,07% a 1,87. Il gruppo del Biscione ha diffuso in data odierna i risultati del primo semestre del 2020. Dati in rosso, che risentono per lo più del tracollo della pubblicità causa il lockdown. Il periodo si è chiuso con ricavi netti per 1,17 miliardi di euro, in flessione rispetto agli 1,48 miliardi dei primi sei mesi dell’anno scorso. Mediaset ha terminato lo scorso semestre con un risultato netto negativo per 18,9.

PORTAFOGLIO LOMBARD REPORT

Il portafoglio Lombard riguardante le “AZIONI ITALIANE BREAKOUT” vede tutti i sui titoli in territorio positivo, con rialzi che vanno dalla parità al +3,01% di TINEXTA, a 17,80.

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