Siamo apparsi regolarmente su:

Un asset inarrestabile durante la parte centrale del 2020.


Questa settimana parlerò del mercato azionario inglese visto attraverso lo Stocastico orizzontale.

Ho quindi realizzato l’analisi su oltre 100 titoli azionari d’oltremanica sempre alla ricerca di una qualche opportunità d’investimento.

Ho scovato 2 titoli potenzialmente interessanti: il primo, che vedremo proprio oggi, proviene dal comparto “Consumer Cyclical”, mentre il secondo, al quale dedicherò l’articolo di metà settimana, è un industriale che appartiene a un settore particolare, ma lo vedremo fra qualche giorno.

Lo so, sono crudele, ma l’attesa generalmente ripaga...

Lo Stocastico orizzontale

I titoli azionari inglesi, presi in considerazione nella presente analisi, mostrano un’elevata concentrazione degli ultimi dati dello Stocastico orizzontale, aggiornato ovviamente a questo venerdì, eccezione fatta, nel bene e nel male, per qualche solitario.

In effetti, la tabellina accanto mostra i valori estremi dello Stocastico orizzontale e osserviamo che agli antipodi troviamo Tullow Oil e Hammerson; Energy contro Real estate, anche se statisticamente no significativo.

All’interno di questa confusione apparente, ma neanche più di tanto se si sa (so su…) cosa osservare, vi propongo il primo titolo con un certo perché.

Il caso del giorno

Kingfisher plc (http://www.kingfisher.com) fornisce prodotti per la casa e offre vari servizi (servizi di investimento immobiliare, finanza, …).

Lo Stocastico orizzontale del titolo ha interessato, proprio poche mese fa, i livelli massimi di 100 per poi ripiegare, mentre si avvicina all’importante livello operativo di 30 (ora 35).

Lo stesso exploit è stato portato a casa durante l’anno 2009; è come se il titolo fosse un asset da sfruttare dopo un movimento difficile.

In fondo, abbiamo sempre bisogno di prodotti e servizi per la casa; a maggior ragione quando siamo chiusi in casa per il Covid-19. Remember that.

Analisi tecnica

Nel “relativamente” vicino passato, il titolo ha effettuato una fase di rafforzamento negli anni 2008/2014, quando il massimo relativo di 446.70 ha scoraggiato gli acquirenti anche più audaci.

Successivamente, Kingfisher ha intrapreso una correzione che lo ha riportato, progressivamente, in corrispondenza dei livelli di partenza, del lontano 2008, di 100 circa.

Il 2020 invece è stato una rivelazione per il titolo che è riuscito, durante la parte centrale dell’anno, a passare da 101 a 326.2 (+223%).

Oggi consolida e cerca di mantenersi al di sopra del supporto statico di 260 circa, ma appare molto vulnerabile e poco sostenuto dagli scambi.

Inoltre, ha interessato durante lo scorso mese di ottobre la resistenza del canale discendente in essere dal 2014 prima di essere respinto. Tale ostacolo è presente in questo momento nelle immediate vicinanze di 300.

Moderatamente incoraggiante l’Efficiency index che oscilla da circa 6 mesi attorno a +15 e, per il momento, sottolinea un andamento positivo del sottostante.

Lo scenario di breve periodo è rialzista, ma quello di medio/lungo periodo è ancora orientato verso il basso.

Direi di procedere in questo modo, ipotizzando, anche, una possibile e forse doverosa correzione tecnica che ci consentirebbe di intervenire a prezzi maggiormente appetibili.

Acquisti dopo un’eventuale discesa fisiologica verso 225/15 e sopra 300 con obiettivi rispettivi 260/300 e 335/40, poi 370 e 410/20.

Al di sotto della fascia 225/15, il successivo supporto di rilievo è individuabile all’interno dell’intervallo 160/40 circa.

A disposizione

Giovanni