Scontro tra titani


Oggi ho acceso il pc nel tardo pomeriggio, giusto il tempo di sbirciare un paio di azioni che seguo. Il Future FTSEMIB40 è arrivato a 25000 punti, livello che lo ha respinto più volte in passato. L'aspetto positivo è che si sta formando una congestione piccola e stretta con una volatilità inevitabilmente in calo. Entrare long ora è tuttavia molto rischioso a mio avviso. Fino a quanto durerà questa pace? Credo fino alla fine della prossima settimana o quella successiva. Ricordiamoci infatti che la terza settimana di dicembre sarà IMPORTANTISSIMA: scadenza delle "tre streghe" (qualcuno ne aggiunge una quarta), decisione sui tassi USA ed il giorno successivo la BCE. Su questi livelli di FIB abbiamo uno scontro fra titani e quindi è possibile che la volatilità rimanga compressa fino agli eventi appena menzionati che potrebbero squeezare sia i long che gli short che tuttavia sono in numero minore visto il recente rialzo. 

Sul fronte azionario ci sono veramente pochissimi spunti per non dire nessuno, quindi ultimamente mi limito ad osservare e a "cliccare" il meno possibile anche in intraday. Nonostante questo e le pochissime posizioni di portafoglio questa sera ho selezionato un paio di titoli per la giornata di domani. Uno long ed uno short e deciderò se e come eventualmente operare nella seduta di domani. Operatività quindi adatta a chi è amante del breve termine, fermo restando che siamo in presenza di una totale illiquidità dei mercati azionari e gran parte dei volumi vengono scambiati in fase di asta di chiusura....per la serie: non assumo nessuna posizione e poi nel finale "disegno" il grafico che voglio. 

Lasciando a ciascuno, come sempre del resto, l'eventuale trading plan, le azioni scelte sono MARR ed EL.EN..La prima è inserita in un canale ascendente di breve periodo e pare nuovamente diretta verso i 12 euro e poi chissà, magari più su. Ipotizzando la tenuta del trend in corso lo stop è posizionabile a 11 euro dove ultimamente è stata fatta una piccola base.

Il secondo titolo è EL.EN. che nella seduta odierna potrebbe aver fatto una failure di breakout. Se così fosse è ipotizzabile uno short con stop tassativo subito sopra i massimi odierni, quindi a 14.99-15.00. Il close è stato a 14.71 euro. La motivazione è che il tentativo di breakout è avvenuto con volumi irrisori, del resto non potrebbe essere altrimenti vista la giornata festiva americana per la festa del Ringraziamento e quella di domani per il Black friday. Insomma, poche idee operative al momento ma si cerca di trovare qualcosa con stop strettissimo e a rischio modesto dato dalle quantità irrisorie con cui si opera. Qualche punto percentuale può bastare, forse anche solo uno.

Non mi dispiace nemmeno Iveco Group, titolo martoriato quest'anno e che ho venduto nelle primissime sedute di gennaio, praticamente sui massimi. Credo sia da seguire per i prossimi giorni in considerazione del fatto che CNHI è decollata mentre Iveco pare stia facendo un bottom arrotondato sul daily e sta congestionando ancora sui massimi e la resistenza da rompere è attorno a 6.40-6.50. Nel brevissimo brutto un rientro sotto i 6 euro dai 6.20 attuali.

Buona serata a tutti.

Ad maiora!

PNA

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)