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Azioni Masi Agricola ed Orsero: un triangolo ed un uncino


Un’analisi grafica di due nuovi titoli selezionati dalla lista del Lombard Stock Index, l’indicatore proprietario che segnala azioni italiane con un buon momentum lasciando al lettore esperto il timing di entrata

Masi Agricola e Orsero. Sono questi i due titoli che questa settimana abbiamo scelto di analizzare “pescandoli” dall’elenco che ogni giorno il Lombard Stock Index elabora e pubblica su LombardReport.com. Nello specifico andremo ad osservare quella che è la loro impostazione grafica.

Elenco alla mano, partiamo da Masi Agricola, titolo che sabato presentava un Lombard Stock Index di 28 (nella TOP 10). Sostanzialmente il titolo ha vissuto una fase rialzista da ottobre ad inizio febbraio, per poi entrare in una fase di movimento laterale, in una fascia che nel lato alto ha come riferimento il massimo di 4,85 dell’8 febbraio e nel lato basso una quotazione in area 4,05. Nelle ultime sedute poi abbiamo individuato un piccolo triangolo discendente, formato da due massimi decrescenti, di 4,77 (11-14 marzo) e 4,74 (21 marzo), e due minimi di 4,49 (17-25 marzo). Masi Agricola è un’azienda vitivinicola radicata in Valpolicella Classica che produce e distribuisce vini di pregio. Proprio venerdì 25 marzo il CdA di Masi Agricola ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. L’EBITDA consolidato è pari a 12,9 milioni di euro, dato in crescita sia rispetto al 2020 (5,5 milioni di euro) che al 2019 (11,2 milioni di euro). L’utile netto consolidato passa dai 795 mila euro del 2020 ai 5,4 milioni di euro del 2021, mentre i ricavi netti consolidati passano dai 51,7 milioni del 2020 ai 66,4 milioni del 2021. Il CdA di Masi Agricola proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di legge, di 8 centesimi per azione.

Il secondo titolo che prendiamo in considerazione, come già detto, è Orsero (sabato Lombard Stock Index di 19). Da un punto di vista grafico, Orsero presenta un uncino che ha preso forma nel mese di marzo. In seguito alla fase ribassista verificatasi tra metà febbraio ed inizio marzo (con un passaggio dal massimo di 14,40 del 16 febbraio al minimo di 11,15 del 7 marzo), il titolo è tornato a crescere arrivando a toccare la quotazione di 13,75 nelle sedute del 16 e 17 marzo. Poi c’è stata una fase di correzione che ha spinto verso il basso il titolo, fino al minimo di 12,65 del 24 marzo, ma nella seduta successiva il titolo è tornato a salire toccando un massimo di 13,50 e chiudendo con una quotazione di 13,30. Il CdA di Orsero (gruppo che si occupa di importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi) a metà marzo ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio, il bilancio consolidato ed il bilancio di sostenibilità al 31 dicembre 2021. Nel 2021 i ricavi netti hanno raggiunto quota 1,07 miliardi di euro realizzando una crescita rispetto agli 1,04 miliardi del 2020. L’adjusted EBITDA è passato dai 48,4 milioni del 2020 ai 52,9 milioni del 2021. In crescita anche l’utile netto, che nel 2021 si attesta a 18,5 milioni di euro, contro i 12,3 milioni di euro del 2020. È stato proposto un dividendo cash di 30 centesimi di euro per azione.

Il Lombard Stock Index ordina ogni giorno le migliori azioni italiane in termini di momentum e le presenta in un elenco pubblicato su LombardReport.com. Il ranking aiuta a porre le domande giuste, ma non identifica il timing di entrata. Questo compito resta in mano al lettore esperto, che osservando ed analizzando i grafici va alla ricerca del punto ideale in cui entrare per minimizzare il rischio.