L’azione del giorno - Beyond Meat, per la carne vegetale enormi perdite ma super sprint in Borsa


Il gruppo statunitense ha messo a segno ieri il +30,7% con picchi di oltre il +50%. Malgrado i numeri siano pessimi. E allora? Un titolo da cui stare ancora lontani ma da monitorare in ottica di medio termine. Perché se il 2024 portasse un primo trimestre in utile!

Buy or sell

Le strane vicende borsistiche sembrano dettate talvolta più dal tecnicismo sulle posizioni aperte che dalla ponderatezza dei numeri. Quanto accaduto nella seduta di ieri al titolo Beyond Meat ne è una conferma. Una storia che merita certamente di essere raccontata.

Perché è azione del giorno?

Apertura in netto gap-up, poi un’accelerata violentissima e infine una classica frenata da esuberanza intraday. I motivi del tutto meritano un approfondimento. Nel quarto trimestre 2023 la società ha riportato una perdita di 2,40 $ per azione, nettamente superiore rispetto alle attese di 0,89 $. La perdita complessiva sempre nei tre mesi è risultata di 155,1 milioni di Usd rispetto ai 66,9 milioni dello stesso periodo del 2022. Le cose vanno male anche in prospettiva 2024: la società prevede vendite fra 315 e 345 milioni di dollari, inferiori alle previsioni degli analisti. Se queste sono le prospettive perché il balzo in avanti dell’azione? Per vari motivi: vengono annunciati fortissimi tagli dei costi, il lancio di nuovi prodotti e inedite strategie commerciali. Il mercato ha creduto a tutto questo e ha comprato. In realtà…

Cosa si dice del titolo mercati?

Erano aperte delle rilevanti posizioni short, che hanno dovuto essere chiuse all’improvviso. Una buona parte della performance dipende da questa situazione. Un’altra porzione dalle attese che il 2024 porti utili, il che potrebbe avvenire nel secondo semestre dell’anno. La prudenza quindi è fondamentale ma ciò non esclude che si possa seguire il titolo in previsioni di una strutturale inversione rialzista, che al momento appare però poco probabile, malgrado l’anomalo strappo di ieri

Isin

US08862E1091

Ultima quotazione

9,83 Usd

Cosa segnala la sintesi degli indicatori

Il rimbalzo ha portato a una situazione del tutto anomala, con gli indicatori rivolti di colpo sullo “strong buy”, salvo sulle periodicità lunghe, per le quali il “sell” è ancora predominante

Cosa dice l’analisi grafica

In evidenza due fattori: il vistoso avvio ieri in gap (chiusura martedì a 7,52 Usd – apertura mercoledì a 11,30 Usd) e il tentativo - in realtà fallito di poco a termine seduta – di superare la media mobile a 200 periodi (a 10 Usd). Sia chiaro che il tutto è poca cosa rispetto al trend negativo degli ultimi due anni, con massimi 2020 e 2021 sui 200 Usd!!

Prima resistenza importante

Meglio prevedere dei margini ampi: si situa pertanto sui 17,7 Usd, corrispondente ai massimi del luglio 2023

Primo supporto importante

A 7,20 Usd, cioè poco sotto la chiusura di martedì

Rilevatore di rischio

Tutto incentrato sui risultati trimestrali: se la perdita per azione cominciasse a ridursi nel 2024 per passare addirittura al segno opposto il mercato festeggerebbe alla grande

Segnale di forza

Con un convinto movimento rialzista verso i 12,4 Usd e poi i 14 e infine i 17-18 Usd, pur sempre proteggendosi con stop loss piuttosto stretti