Si chiude una settimana piuttosto movimentata nella seduta di venerdì, in cui si sono registrati forti cali sul settore tech in seguito ai dati di Intel ed Amazon. La prima ha aperto la seduta in profondo rosso, con un gap down del 30% circa, mentre la seconda è partita con un gap down attorno all'8% ma è risucita nel corso della seduta a recuperare parte delle perdite riportandosi verso la parità.
Anche l'Italia è de facto diventata un mercato "all'americana". In questo caso, come ho già avuto modo di evidenziare, la presenza di software che scavallano gli operatori, creano liquidità fittizia (magari al prossimo convegno tratterò questo argomento con video alla mano) nonché il fatto che la liquidità si è estremamente ridotta (grazie anche alla Tobin tax)...insomma questi patatrac diventano sempre più frequenti e all'ordine del giorno, anche quando i dati pubblicati non sono poi così deludenti.
L'S&P500 mentre scrivo, ad un'ora dalla chiusura, si è nuovamente e millimetricamente riportato verso il supporto già tracciato nei precedenti articolo e che trovate nel grafico successivo. Insomma, il quadro appare quanto mai delicato d...
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