Come già scritto in altri articoli i certificati con la struttura fra le più difensive sono quelli con Airbag posizionato sulla barriera al 40%; con anche sottostanti non particolarmente volatili.
Che poi è quello che cercano maggiormente, in questo periodo di grande incertezza geopolitica, sia gli investitori che i risparmiatori.
Senza rinunciare ad un rendimento adeguato.
Da qui la nuova proposta di Marex F.P. (fino a qualche tempo fa solo Leonteq riusciva a strutturare certificati così difensivi e ad alto rendimento): un Phoenix Memory Autocall con barriera capitale 40% con effetto Airbag sempre al 40%, e potenziale rendimento del 12% p.a..
IT0006776030
Data di Fixing iniziale: 22/05/2026
Data di Emissione: 26/05/2026
STRUTTURA: AIRBAG/LOW STRIKE
SOTTOSTANTI: AXA/ CREDIT AGRICOLE/ BANCO BPM/ FERRARI
RENDIMENTO: 1% lordo al mese (12% lordo p.a.)
BARRIERE: 40% per il capitale, con effetto Airbag; 50% per il flusso dei premi
AUTOCALL: dal terzo mese (prima osservazione autocall il 24/08/2026) con trigger per il rimborso anticipato al 99%, e successivo step down che decresce -1% al mese fino al 50% il 23/09/2030
SCADENZA: 05/01/2032
VOLATILITA’ IMPLICITA: Axa 21,4%; Credit Agricole 21,15%; Banco BPM 30,9%; Ferrari 33,2% (Fte CedLab in data 22/5/2026)
In conclusione: un prodotto da investing molto difensivo (airbag al 40%+barriera capitale sempre al 40%), meccanismo step down dinamico poco aggressivo, barriere protettive, bassa volatilità e potenziale rendimento lordo 12% p.a.
E’ vero che la scadenza sembra lontana, ma è ipotizzabile un rimborso anticipato in tempi più brevi.
https://certificati.marex.com/it/products/it0006776030/
RISCHI E SCENARI A SCADENZA
Lo strumento è strutturato per offrire una protezione del capitale anche in contesti di mercato particolarmente negativi. Alla scadenza del certificato, fissata al 05/01/2032, l'esito dell'investimento dipenderà dall'andamento dei sottostanti:
•Se nessuno dei titoli del paniere avrà subito un ribasso superiore al 60% rispetto ai rispettivi livelli iniziali (ovvero se tutti si trovano sopra il rispettivo livello barriera), l'investitore riceverà il rimborso integrale del valore nominale, pari a 1.000 euro
•Scenario Negativo (Evento Barriera): Qualora anche uno solo dei sottostanti dovesse chiudere a un livello inferiore al rispettivo Livello barriera, la protezione verrebbe meno. In questa circostanza, il capitale rimborsato sarà calcolato in base alla performance del titolo peggiore (Worst-of), ovvero il sottostante per il quale il rapporto tra il livello di fixing finale e il livello di fixing iniziale è il più basso. Nel dettaglio, il valore di rimborso sarà pari a: Prezzo di emissione x (Livello di fixing finale del sottostante con la performance peggiore / Livello di Strike del sottostante con la performance peggiore (posto al 40% del rispettivo livello iniziale)
Oltre il rischio mercato appena descritto, il rimborso del capitale e delle eventuali cedole resta subordinato alla capacità solvibile dell'istituto che ha emesso il titolo. In caso di insolvenza dell'emittente, l'investitore potrebbe perdere parte o la totalità del capitale investito.
Paolo Vandelli
L'autore del presente articolo potrebbe essere direttamente interessato e quindi in conflitto di interesse, sia in qualità di privato che svolge attività di investing anche sugli strumenti citati, sia per il tramite di partecipazione a società che intrattengono rapporti commerciali con gli emittenti citati. In ogni caso la priorità è garantire che le opinioni espresse rimangano imparziali e che i contenuti condivisi siano informativi e utili. Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce un consiglio d'investimento. Investire in certificati può comportare la perdita parziale o totale del capitale, assicurarsi che i prodotti siano compatibli con il profilo rischio / rendimento.
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