Su e giù sul supporto: aria di rialzo in Europa aria di chiuso in Italia

Confrontare gli indici azionari internazionali con quello italiano dà il polso della situazione più di mille altre analisi. Facendo i conti della serva possiamo dire che gli USA volano (e lo hanno dimostrato venerdì con la definizione del tax bill negli USA quando il Nasdaq, indice anticipatore per definizione, ci ha regalato un bellissimo breakout e poi anche oggi con una chiusura positiva), l’Europa va in orizzontale ma sembra puntare al rialzo con il DAX che finalmente oggi è partito, l’Italia è impaurita e smarrita trovandosi ad oscillare in un ampio e volatile canale orizzontale. Bene sicuramente il “rimbalzao meravigliao” di oggi, questo significa che per il momento non c’è traccia di ribasso. L’analisi tecnica è un approccio che necessariamente arriva in ritardo, ma che d’altra parte aiuta a non perdere la testa durante fasi che non sono chiare. Il miglior amico in Borsa è il trend, se lo perdi è come perdere l’ultimo treno in stazione. Quindi finché non vedremo una rottura decisa di un supporto sul nostro indice e il declino degli indici azionari internazionali dobbiamo mantenere la nostra view rialzista. Così funziona il gioco, non ci sono alternative. Tanto più che a livello di singole azioni è possibile constatare come esistano diverse situazioni interessanti di congestione all’interno di tendenze consolidate al rialzo, segnale inequivocabile che prima o poi ci sarà la ripartenza. Un mercato di solito non gira con congestioni orizzontali, gira con pattern molto volatili come il doppio massimo o il testa e spalla. Se guardate grafici come Saes Getters, che sta disegnando un triangolo simmetrico quasi perfetto, o Banca Generali sul mensile che ormai da 6 mesi ha massimi e minimi in orizzontale sempre uno inferiore all’altro o Bio On sull’Aim che non riesce più a muoversi se non in laterale, capirete che molte azioni sono bombe in attesa che qualcuno accenda la miccia. Altre azioni invece come Retelit e Mondo Tv hanno già il detonatore innescato. 

Segnaliamo 3 situazioni interessanti sotto il profilo operativo, premettendo subito che questa volta passiamo la mano perché riteniamo che il nostro portafoglio non brilli per continuare ad accumulare e prudenzialmente vorremmo vedere andare a pareggio molti titoli prima di riprendere a pigiare il pedale dell’acceleratore:

BIESSE: rompe la resistenza di un triangolino fresco fresco.

FALCK RENEWABLES: bella accumulazione e bella rottura di resistenza.

TECHMOGYM: ecco questo sarebbe un buy con rottura di un triangolo simmetrico gustoso, ma ripeto per il momento stiamo fermi, se veramente riparte ci sarà tempo ed uncini per accumulare.

(pagina a cura di Sandro Mancini ed Anna Cavazzuti)

Nessun commento

Registrati gratuitamente al sito!

I commenti dei lettori

Non ci sono commenti per questo articolo. Vuole essere il primo a commentarlo?

Lascia un commento