Under Pressure

Pressione di vendita inaudita, questo intuisco e nient'altro.

La scorsa settimana mi ero concentrato sull'assenza di volumi, foriero sempre di cali di mercato!

Bassi volumi portano sempre alla vittoria delle vendite sugli acquisti e non vi è possibilità di uscita da questo luna park senza vigore nel volume.

Stò scrivendo questo articolo nell'esatto istante in cui molti titoli stanno vivendo ore difficilissime, schiacciati dalle vendite.

La dinamica è molto semplice.

Con i book vuoti nelle proposte di acquisto, basta una vendita neanche tanto sostanziosa per aprire le danze.

Ciò che accade successivamente è lo scatenarsi di vendite più copiose.

E' proprio quello che è accaduto su Mondo Tv dalla giornata di ieri.

A seguito di una trimestrale deludente (ma che non giustifica affatto la mattanza che si sta perpetrando a tutt'oggi sul titolo) l'azione è passata dai 3.6€ ai 2.07 € di stamattina ore 11:00.

Alla luce di quanto appena descritto, l'articolo al seguente link https://www.lombardreport.com/2018/5/19/stop-loss-your-best-friend/

è sufficientemente descrittivo della mia impostazione.

Dal mio punto di vista, non è il momento per farsi trovare con ordini immessi a mercato.

La fase richiede prudenza e solo opportunità che andranno a formarsi mi riporteranno dentro il mercato.

Avendo l'opportunità di scrivervi una volta a settimana, le analisi che vengono trattate, hanno una durata settimanale, terminata la settimana scadono perchè le dinamiche di mercato variano, i grafici costruiscono nuove traiettorie e i volumi ne disegnano il corpo.

Il mercato va vissuto, bisogna averne la corretta visione, bisogna acquisire una determinata sensibilità nel tastare il polso generale.

Dopo ormai molti anni spesi ad osservare il mercato e la sua danza quotidiana, vivendo dentro i book, in questa settimana, come nella passata, ho la chiara sensazione di assenza di proposte valide (consistenti) di acquisto nei book, e nelle sue profondità di livelli.

I book sono sguarniti, vuoti, salvo rare ed eccezionali situazioni, che a mio giudizio, qualora affrontate long, bisogna prendere ciò che si riceve, senza attendere livelli target a rialzo, quindi anche perdendo dei guadagni, ma , in ottica prudenziale, portare a casa quel pò che viene perchè ci si stà muovendo contro corrente.

Il quadro generale è notoriamente ribassista, andare contro lo si fà a proprio rischio e pericolo, a maggior ragione in una fase, in cui, come detto, mancano volumi che facciano del mercato un corpo robusto.

Quando si è gracili, basta poco per mandarti al tappeto.

Se l'articolo di oggi, vi parrà eccessivamente poco incline ad investire, sappiate che è stato scritto il tal guisa per mettervi in guardia.

Sono un trader e tutti i giorni devo affrontare il mostro, non posso esimermi dal farlo, ma cerco di farlo in ottica mordi e fuggi e sinceramente, dopo essere sopravvissuto al 2011 italiano, con questa impostazione, sto rispolverando determiante strategie di protezione in attesa di tempi migliori.

Pertanto, scrivere un articolo, mi fà sentire sulle spalle il peso della responsabilità di cercare di trasferire prudenza.

In altre fasi sono stato molto aggressivo, ora no!

Due sono i capisaldi:

1) Stop-Loss applicati alla lettera, anche usufruendo di ordini preimpostati che le piattaforme di trading ormai danno in dotazione a tutti.

2) Se vi sono occasioni valide, si fà mordi e fuggi. ( I trader ad oggi hanno un unica direzione...vi lascio immaginare quale sia )

Concludo con una ulteriore precisazione: le analisi trattate, hanno una scadenza naturale che è settimanale per il semplice motivo che, non avendo la meglio nota palla di vetro e trovandoci in una fase di mercato estremamente violenta e volatile, le condizioni cambiano repentinamente.

Ad oggi, quello che non cambia è il trend generale mondiale, che è ribassista.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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