Prima o poi ci voleva


Buongiorno a tutti,

settimana pesante sul nostro listino, sia sulle blue chips che sulle mid caps. Nessuno stop scattato, per il momento, ma ci sono concrete possibilità che ne saltino alcuni la prossima settimana.

La situazione va analizzata con freddezza e se lo facciamo ci rendiamo conto che siamo in correzione minima all'interno di un trend rialzista che perdura da metà del 2016. Prendete un grafico settimanale a tre anni e lo vedrete chiaramente: la settimana appena passata è un movimento del tutto normale.

Il tentativo di ripresa di lunedì mi ha ingannato, in effetti: il mercato ha fatto ciò che pensavo avrebbe innescato la ripartenza per nuovi massimi per poi negare immediatamente l'ipotesi e cominciare a scendere. Non che questo abbia influenzato la mia operatività, non sulle azioni almeno (ha impattato sulla mia operatività in opzioni, portandomi a chiudere sul filo della parità operazioni che invece si sarebbero rivelate corrette, cose che capitano): finché gli stop loss non vengono colpiti l'operatività segue i binari imposti dalla logica operativa codificata.

Penso che la discesa abbia spazio fino a 22705, in questa fase (ancora più in profondità non penso), poi tutto dipenderà da come si svilupperà un eventuale rimbalzo. La correzione potrebbe anche evolvere in un secondario ribassista, chi lo sa... Ripresa rialzista di breve solo sopra 23562.

Portafoglio aggiornato alla chiusura di venerdì 2 febbraio 2018 (in settimana si è aggiunta la Banca Popolare di Sondrio al già ricco menu):

I titoli più a rischio stop sono Beni Stabili, STM, Safilo e Telecom Italia.

Tutti gli altri segnali operativi non entrati vanno annullati. Un solo titolo da segnalare invece per la settimana in arrivo:

Campari

Buy stop 6.545, 725 azioni, stop loss 6.20, target 6.815.

Buon fine settimana a tutti.

Domenico Dall'Olio

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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