Azioni Retelit etc e gli accaniti scopertisti......Gaudeamus igitur !!

Ci leviamo un maxi sassolino dalle scarpe. Da 3/4 anni seguivamo, come ben sapete, RETELIT dopo averla riscoperta ed aiutato l'insediamento del nuovo Cda, che abbiamo più volte entusiasticamente apprezzato su queste colonne. Le azioni, che nessuno voleva a 0,50 euro (ne trattavano poche decine di migliaia ogni giorno) quando ne consigliammo l'acquisto, ora quotano quasi il quadruplo. Ma non lo citiamo per incensarci ma per ricordare agli amici che ci hanno seguito la costante triennale presenza degli scopertisti americani. SEMPRE pronti a picchiare al ribasso nonostante il miglioramento della gestione, l'incubo (per loro) di una possibile Opa e la presenza della società in un settore effervescente e per di più favorito anche dallo Stato.

Eppure, come sistematicamente ricordato su queste colonne,  gli shortisti americani non hanno mai abbandonato la partita.  Chi era short metteva spesso in asta di chiusura un piccolo pacchettino di titoli per affondare un poco le quotazioni. E così ripartire da basi inferiori il giorno dopo. Tutto legale si intende, ma urtante per gli osservatori del mercato.

Ma le quotazioni sono andate contro le previsioni dei Soloni ribassisti. Oggi la società è sui massimi, attorno a 1,90 euro, con trattative STRATOSFERICHE: mancano ancora tre ore per la chiusura di borsa e ben 11 MILIONI DI TITOLI sono gia' passati di mano. Ci piace pensare che siano i ribassisti che si sono ricoperti !

Scambi febbrili anche su Fiera Milano. Ne sono gia' passate di mano oltre 300.000, il triplo del normale. Se c'erano ribassisti il bilancio li ha fatti correre a ricoprirsi.

Ed ora attendiamo cosa succederà per tutta la valanga di vendite alla scoperto fatte dai fondi americani contro l'Italia e l'Europa. Ci piacerebbe che anche questa scommessa si rivoltasse contro di loro. Le loro coperture farebbero salire i mercati, ma sul largo mercato non scommettiamo assolutamente e non esprimiamo giudizi. Più facile per noi seguire poche società in continuo miglioramento su cui è molto pericoloso remare contro, come testimoniato dagli esempi sopracitati. Gaudeamus igitur.....

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

Nessun commento

I commenti dei lettori

Non ci sono commenti per questo articolo. Vuole essere il primo a commentarlo?

Lascia un commento