La sterlina e il Royal Wedding

EURGBP (PC: 0,8738)

Che cosa è accaduto? 

A partire dal referendum "Brexit" del 23 giugno 2016 in cui gli elettori britannici hanno deciso di staccarsi dall'Unione Europea, la sterlina inglese è entrata in una fase di estrema debolezza, da cui non si è ancora completamente risollevata. Dal cambio a ridosso di 0,7700 il cross EurGbp ha messo a segno un forte rally culminato nel picco del 7 ottobre 2016 a ridosso di 0,9300. Si è quindi sviluppato un movimento correttivo, esauritosi nel minimo a ridosso di 0,8300, testato nel dicembre 2016 e poi nuovamente nell'aprile 2017. Dai minimi di inizio aprile 2017 sono poi  ripresi gli acquisti che hanno riportato il cross EurGbp a ritentare puntualmente i massimi dell’ottobre 2016, registrando un nuovo top per l'euro a 0,9306 il 28 agosto 2017. 

La tenuta di tale importante livello di resistenza provoca un veloce scivolone del cross, che ridiscende fino ad un minimo a ridosso di 0,8620 nell’aprile 2018, per poi consolidare al di sopra di tale livello e al di sotto di 0,8850.

Rispetto ai livelli dello scorso agosto, la sterlina inglese contro euro si è quindi apprezzata di quasi il 7%, un recupero significativo e degno di nota. E chissà che l’euforia tipicamente British legata al Royal Wedding non galvanizzi vieppiù la sterlina inglese!

Che cosa possiamo aspettarci per le settimane ed i mesi a venire?

Al di là dell’evoluzione politica degli accordi tra Europa e Regno Unito sulle modalità del Brexit, a livello grafico - ancorché non emergano ancora segnali tecnici certi di inversione al ribasso del trend rialzista dell'euro/sterlina - sembra possibile la prosecuzione della fase di consolidamento in atto, con possibili ridiscese del cross nei mesi a venire verso il supporto critico in area 0,8300-0,8400La violazione di tale supporto fornirebbe poi un importante segnale di rinnovata forza per la sterlina su orizzonti strategici, ma tale eventualità appare ancora prematura.

Il quadro tecnico per la divisa inglese si indebolirebbe nuovamente su risalite del cross al di sopra di 0,9000 (al momento poco probabile), con conferma al di sopra di 0,9125 (improbabile). 

Operativamente, nell'ottica di una diversificazione valutaria strategica, si conferma la strategia in essere di mantenere/incrementare acquisti di sterline in tranches, dai livelli correnti e su eventuali risalite del cross verso 0,8850. In termini di rendimenti i governativi inglesi rendono circa l’1,20% su scadenze a 5 anni: non ci si arricchisce certamente ma le alternative non sono granché.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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