Il Twittatore smascherato


A chi di voi non piacerebbe possedere un'arma di comunicazione di massa con cui poter dare la scossa a chiunque?

Ciò che è avvenuto in settimana nei mercati finanziari è stato un dejà vu, scontato negli effetti iniziali quanto in quelli successivi.

Peccato che ciò abbia comportato un movimento scoordinato seppur contenuto nella violenza.

Il Dax, indice di riferimento per tutta l'Europa ha affondato le sue unghie oltre i 13100 nei primi due giorni della settimana per poi rapidamente, mercoledi 4 dicembre, riportarsi a velocità supersonica sopra questo valore.

Tutto finito?

Tutta qua la correzione degli indici?

No, sicuramente no, ma un dato di fatto anche questa volta c'è e consiste nella forza del momento attuale degli indici, tutti improntati al rialzo, pronti a farsi in barba dei "twitt".

Chiaramente, scuotere un albero carico di frutti maturi provoca inevitabilmente la caduta dei più maturi.

Credo sia una metafora adeguata a quanto accaduto in settimana.

Accadimenti come quello in questione provocano però delle inevitabili conseguenze, come l'attivazione di stop loss prudenziali che tutelano guadagni accumulati precedentemente.

Inevitabilmente, pagine  e pagine di studi vanno a farsi friggere in un paio d'ore ma questo è il bello del vivere nel mondo.

Operare sui mercati finanziari vuol dire essere immersi integralmente nella realtà, all'interno degli eventi, delle news, e accade di doversi adeguare rapidamente al terreno sul quale si sta camminando.

Essendo oggi, in vena di metafore, è come camminare su un viottolo di campagna, magari generato dalle scorribande dei cani che in maniera meccanica ripetono sempre lo stesso percorso, e incappare in una distorsione a causa di una buca imprevista.

E' quello che è accaduto con Aeffe.

Attivatosi lo stop loss in area 1.98€, ha vista una rapida discesa apparentemente senza fondo, per poi, mossa da un impeto d'orgoglio da Koala, tornare su, rompere in maniera violenta il vecchio stop loss e tornare addirittua sui 2.20€ per azione.

Un movimento alla Michael Jordan!

In un terreno impervio, cosi come dimostrato, dare indicazioni diventa un pò pericoloso, ragion per cui mi dedicherò a descrivere alcuni casi della settimana.

CARRARO

Un grafico che sembra la copia di altri che presenterò in seguito, mostra un'impennata importante con successivo ritracciamento.

Una scalata velocissima, sostenuta da importanti volumi, la presa di beneficio da parte degli operatori e l'assestamento al 61.8% di Fibonacci.

Tutto da manuale, ma bisogna avere la ferocia di un attaccante per saltare su un treno in partenza che prende velocità a ogni metro.

Cosa può accadere gira tutto intorno a quel valore di 2.06€.

Prevederlo è pressochè impossibile ad oggi.

INTEK GROUP

Grafico, come dicevo quasi identico a Carraro.

La differenza tra queste due azioni, consiste nel fatto che Intek sia stata oggetto di una news molto importante proveniente dal proprio Board, riguardante le azioni di Risparmio (argomento egregiamente trattato in vari articoli dal Dott. Guido Bellosta sulle pagine di questo sito, a cui rimando calorosamente i lettori).

Graficamente possiamo dire che il valore di 0.30€ abbia avuto una certa influenza, e il rimbalzo decisamente fa pendere la bilancia dal lato più ottimistico per le sorti dei prezzi azionari.

BANCA PROFILO

Interessante ​il ritorno di interesse per Banca Profilo.

Nei primissimi giorni della prossima ottava, mi interesserebbe particolarmente un rientro in area 0.22€ per azione, il che conserverebbe un discreto margine all'applicazione dello stop loss ( twittatori seriali del mondo intero...state calmi per favore, c'è gente che cerca di lavorare!).

CASTA DIVA GROUP

Non può mancare nella mia panoramica, un giretto per il mondo AIM.

Questa settimana il rash cutaneo si è verificato su Casta Diva Group a seguito una nuova commessa ottenuta da Poste Italiane.

La scena descritta dal grafico è dirompente ma...

il "Ma" sorge dal punto in cui prende slancio tale "spike", ovvero da sottoterra, passatemi il gergo.

Possiamo dire che tutto ciò che poteva essere fatto in un paio di settimane, è stato fatto in due sedute di borsa.

Per il mio punto di vista, se non si andrà sopra i 0.71€ per azione, tutto quanto accaduto può essere smentito il giorno dopo o quasi.

C'è sempre bisogno di una boa in mezzo al mare dei mercati finanziari, e questa boa per me al momento è situata a 0.71€ per azione, non mi va di restare a faticare in mezzo alle onde, per giunta con questo freddo.

Buon tarding a tutti..anche ai twittatori seriali!

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

2 Commenti

I commenti dei lettori

2 Commenti

  • Fabio Tanevini
    08 Dic 2019

    Sì Francesca, il forse è d'obbligo, tuttavia possiamo dire che con gli anni e l'esperienza siamo in grado di confinare entro un discreto margine anche le bizzarrie di questi grandi operatori. Ciò chiaramente non ci rende immuni da quelle che sono vere e proprie turbative del mercato e un vero investitore si deve augurare che tutto questo prima o poi venga arginato.

  • Francesca V.
    08 Dic 2019

    Condivido la metafora su MJ perchè la cosa importante da utilizzare anche in borsa è mantenere la palla in mano giusto quei 5 secondi che ti permettono di essere sul pezzo prima dei futuri movimenti, ma dopo aver letto l'articolo del "manipolatore di borsa" aggiungo al mio pensiero l'avverbio, ... FORSE

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