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Speculare = guardare lontano. La tecnica delle previsioni di bilancio. Ottimi esiti finora con le prime 4 previsioni.......


Da poche settimane il lombardreport.com ha iniziato a proporre una nuova forma di investimento a breve.

Analizziamo i dati di bilancio dell'ultima trimestrale o semestrale e cerchiamo di estrapolare l'esito del bilancio 2018, contattando eventualmente la società o leggendo i loro ultimi comunicati.

Credo che la maggior parte degli operatori abbia dimenticato dopo molti mesi i dati delle ultime trimestrali. Eppure si deve partire da quelle. Quando, sulla base di vecchie annotazioni, vediamo che queste trimestrali si sono chiuse con impressionanti turnaround positivi (come per azione Eurotech o azione Brioschi) possiamo iniziare ad esaminare lo sviluppo degli ultimi tre mesi, ipotizzando una crescita continua.

Ci avvaliamo in tal senso anche dei, spesso criticati, report che ci offrono un'ulteriore impressione della dinamica aziendale, anche se dopo 40 anni di analisi borsistica ne conosciamo i limiti. E poi leggiamo tutti i comunicati sociali per non avere brutte sorprese.

Eravamo perciò giunti alla conclusione che azione Eurotech, azione Brioschi e azione Neodecoortech fossero in procinto di comunicare risultati superiori anche a quelli, già molto positivi, previsti da acclamate banche d'affari e meritavano una scommessa.

Ed infatti azione Eurotech ha superato di un milione di euro la stima, riportata sul lombardreport, una primaria SIM, azione Brioschi ha comunicato addirittura un utile (storico!) e un buy back e la micro azione Neodecortech ha spiazzato gli scettici con un incremento dell'ebitda e un dividendo allettante superiore all'analisi di Hardman che avevamo segnalato pochi giorni fa..

L'effetto è sempre stato positivo per le quotazioni, dopo i dati ufficiali propagandati dalle compagnie. Azione Eurotech ha conquistato stabilmente 4,20 euro (da 3,78), azione Brioschi da 0,70 euro ha toccato 0,80 euro per poi ripiegare a 0,76 euro e azione Neodecortech da 3,55 euro è salita oltre 4,06 euro, al momento del comunicato ufficiale.

Sono speculazioni forse a breve ma profittevoli che meritano però di essere attentamente monitorate anche in futuro per vedere se mantengono questi ritmi.

Visti gli esiti ci siamo decisi ad anticipare le conclusioni cui dovevano pervenire i gestori del primo bilancio borsistico di azione Fine Foods su AIM (sigla FF e WFF per il warrant), leader della nutraceutica e della farmaceutica italiana (integratori  alimentari) anticipando due giorni fa su queste colonne le caratteristiche del warrant (dopo avere contattato l'investor relator di Fine Food Pharmaceuticals che ha risposto immediatamente ad una nostra domanda sulla scadenza del warrant). Avevamo ipotizzato un utile di questo primo esercizio "borsistico" tra 6 e 7 milioni di euro, una cifra non facilmente fissabile in quanto non conoscevamo l'incidenza dei costi della quotazione e mancavamo totalmente di un comparabile bilancio 2017 in quanto allora azione Fine Foods non aveva ancora stretto l'accordo con Innova Italy 1 che l'ha poi portata in borsa in autunno. Inoltre non conoscevamo l'entità di eventuali minusvalenze di bilancio per l'assoluta mancanza dei precedenti comparabili dati. Situazione analoga per l'entità degli ammortamenti che potevamo solo stimare vagamente.  La realtà è stata più elettrizzante di quanto ipotecato con un utile dichiarato pochi minuti fa di 8,7 milioni di euro e relativo (imprevisto) dividendo...

Il comunicato di Fine Foods è giunto infatti pochi minuti fa ed ha rinfrancato ampiamente le nostre scelte. Ricavi in crescita del 17% a 139 milioni di euro, ebitda + 20% a 18,7 , ebit + 14% a 10,2 e utile netto in progressione del 40% a 8,7 milioni di euro. Ciliegina sulla torta anche un imprevisto dividendo di 0,10 euro per azioni. 

Una conferma che il settore in cui opera Fine Foods sia in continuo sviluppo è giunto a poche ore di distanza dalla piccola Kolinpharma, anch'essa quotata su AIM che denuncia ricavi a 7,2 milioni di euro,+ 76%,  Ebitda a 1,4 e utile di 275.000 euro contro la precedente perdita di 66.000 euro. Azione Kolinpharma è troppo piccola per il portafoglio del lombardreport.com. La sua azione infatti è spesso estremamente illiquida ma conferma che anche una piccola società, se ben gestita, trova nel settore degli integratori alimentari un segmento in pieno boom. Per ragioni di liquidità e di attuale redditività noi abbiamo scelto azione Fine Foods, che mostra un p/e inferiore attorno a 22. Un biglietto da visita interessante per una matricola di borsa caratterizzata da risultati in continua ascesa. Il passaggio su MTA darà visibilità a questa compagnia che attualmente capitalizza 190 milioni di euro. In quella occasione molti gestori inizieranno a valutarla.

Proseguiremo perciò anche in futuro ad indicare azioni che stanno per comunicare risultati molto positivi per anticipare con i nostri lettori le reazioni rialziste che di solito accompagnano questi annunci.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)