Azioni Banco di Sardegna risparmio

Il bicchiere può essere mezzo pieno o mezzo vuoto.

Avevamo lanciato una fiera campagna contro l'ignobile dimenticanza dei responsabili dell'operazione sulle azioni Banco di Sardegna risparmio in occasione della recente operazione tra BPER e Fondazione Banco Sardegna.

Avevamo pubblicato i nostri strali su queste colonne e su Il Giornale.it.

Non crediamo ovviamente di essere stati gli artefici del voltafaccia, ma ci fa piacere pensarlo..... Stasera, pochi minuti fa, abbiamo letto che, oltre il succoso dividendo di 0,51 euro c.a. i possessori delle Sardegna risparmio riceveranno la proposta di concambio tanto sospirata (da 30 anni!!!!) .

Ci auguravamo un delisting con un prezzo almeno pari a quello pagato per le Sardegna ord. Eravamo ottimisti. Ma non possiamo lamentarci troppo con quanto è accaduto in tanti anni in borsa ai titoli bancari.

Chi vorrà potrà concambiare 3(tre) azioni Sardegna risp con 7(sette) azioni BPER dopo lo stacco dei dividendi (e quello della Sardegna è succoso, 0,51 euro c.a. mentre quello di azione BPER è stato fissato a 0,13 euro pochi minuti fa.

In pratica siamo ad oltre il 20% in più. Dipende da come valutiamo le azioni BPER che i soci otterranno. Che prezzi ci saranno. Se ci si basa su quota 3.70 euro di oggi la plusvalenza è maggiore.

Se si pensa ai target per azione BPER di 4,10 euro (Akros), di 4,70euro (Kepler), di 5,50 euro (Equita) ovviamente non basterebbe il Dom Perignon. Ma ovviamente, dopo 40 anni di borsa, ben conosciamo la quasi impossibile coincidenza tra target price e quotazione. Quindi lasciamo perdere.

Per il momento prendiamo atto che qualcosa di positivo è avvenuto. Speravamodi più, è umano. I numeri erano dalla nostra parte, ma non dimentichiamo il vecchio proverbio "chi si accontenta gode". E così chiudiamo, per gli impazienti, una pratica aperta da 30 anni..... Riteniamo peroò che possa esserci lo spazio per un ritocco visti i toni possibilisti e molto gentili del comunicato....noi lo speriamo.

Rimangono altre due risparmio che seguiamo da vicino, che ben conoscete. Vedremo quanti anni ancora faranno attendere i soci.  Avviso ai CdA: più tardate però a concambiarle e più pagate di dividendo! Ricordate, ricordate.....

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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