Azione MAPS su AIM

Talvolta non basta la presentazione di dati indubbiamente interessanti per svegliare l'interesse nei confronti di una nuova matricola  in borsa. Bisogna trovare altri allettamenti.....

Prendiamo azione MAPS, quotata da ieri ma che non riesce a far prezzo, neppure oggi.. MAPS è una PMI innovativa, attiva nel settore della digital transformation attraverso la progettazione, produzione e distribuzione di software per l'analisi dei big data.

Il Gruppo parmigiano, fondato nel 2002, ha un portafoglio di oltre 180 clienti appartenenti ai settori industria e servizi, sanità e pubblica amministrazione. Attraverso 3 business unit (Large Enterprise, Healthcare Industry, Gzoom) MAPS supporta le aziende nei processi di decision making permettendo loro di inserirsi nei propri mercati di riferimento come data driven companies. Quanto sopra è da noi pedissequamente ripreso dal sito di MAPS.

Il mercato mondiale delle tecnologie per la digital transformation ha raggiunto nel 2018 le dimensioni di 1300 miliardi di dollari.

MAPS ha deciso di quotarsi comunicando al mercato numeri interessanti: ricavi 2016 per 16,7 milioni di euro, ebitda 3,6 milioni di euro. In 5 anni la compagnia parmigiana ha infatti raddoppiato i ricavi e decuplicato l'ebitda. Una performance importante di cui sono orgogliosi..

MAPS si sta lanciando sull'estero ove attualmente fattura un 10% rispetto al totale. Ma la società punta ad ulteriori sviluppi.

LA QUOTAZIONE:

Azione MAPS ha offerto agli istituzionali SOLTANTO 1.814.000 azioni a 1,90 euro. SOLO, ripetiamo, ai fortunati istituzionali. E inoltre per una cifra striminzita per un serio mercato azionario, anche se donominato AIM.

La sottoscrizione si è chiusa prontamente giovedi con la presenza di parecchi fondi esteri..

Tutte note molto positive. Ma per caratterizzarsi da altre piccole società presenti su AIM, azione MAPS ha utilizzato una nuova particolarità: warrant "STay and GEt". Hanno cioè regalato ai sottoscrittori delle azioni e a chi le comprerà in borsa due tipi di warrant.

Questi warrant ST&GE sono assegnati gratuitamente in ragione di due warrant ogni 4 azioni e sono esercitabili a pagamento a 2 euro. In particolare, specifica MAPS:

1) un warrant sarà emesso e assegnato ogni 4 azioni una volta trascorsi 7 giorni di borsa aperta dalla data di avvio delle negoziazioni a favore dei soci storici nonché a coloro che abbiano sottoscritto le azioni nell'ambito dell'offerta e avranno mantenuto ininterrottamente la titolarità delle azioni nel corso del suddetto periodo

2) il restante warrant sarà incorporato nelle azioni stesse e circolerà con le medesime sino alla prima data di stacco utile successiva al 31 maggio 2019.

Mentre perciò il primo warrant viene REGALATO SOLO AGLI ISTITUZIONALI, cui era rivolta la sottoscrizione, il secondo warrant  sarà utizzabile da tutti i potenziali acquirenti delle azioni quotate fino a circa fine maggio.

Con questo interessante marchingegno MAPS (sigla su aim MAPS) evita le solite affrettate vendite dei primi giorni. Infatti gli istituzionali, se vendessero subito nei primi giorni, perderebbero il warrant che ha uno strike price di 2 euro e perciò molto vicino al prezzo di emissione delle azioni e una durata di 5 anni.

Stessa cosa per i potenziali compratori dei titoli dopo la quotazione dell'azione: se venderanno prima di fine maggio perderanno il regalo.

Azione MAPS è stata portata in borsa da BPER come NomadGlobal Coordinator. Azione MAPS sarà la prima matricola  emiliana  del 2019.

Guardate ora il BOOK: 550.000 azioni in acquisto a 2,85 euro e 2000 azioni in lettera a 2,84 euro. MAI nella mia quarantennale storia di oservatore/analista di borsa avevo visto una situazione simile. Reputiamo che questa situazione assurda sia TOTALMENTE colpa dei sottocrittori delle azioni. MAPS doveva fare una opera di MORAL SUASION nei confronti dei sottoscrittori perché vendessero una piccola parte delle azioni prese a 1,90 euro al prezzo di 2,85 euro. Una situazione che squalifica la borsa anche per la piccola cifra coinvolta: 1,90 euro, prezzo di una azione x 1,814.000 azioni emesse: non raggiunge neppure 4 milioni.... Una sottoscrizione che però ha ottenuto il suo scopo. Infatti ne stiamo parlando. Una meravigliosa pubblicità che a MAPS non è costata nulla..... Ripetiamo però che la beffa per i piccoli soci è CRUDELE: una sottoscrizione molto interessante ma data SOLO agli istituzionali, alla faccia della distribuzione delle azioni al pubblico. SENZA CHE QUESTI prendessero alcun obbligo di vendere almeno parte dell'assegnato nelle prime giornate (con un utile che già superava il 50%). Parliamo di AIM ovviamente ove le piccole sottoscrizioni sono spesso la norma. Ma non a questi valori di mercato rionale ...... MAPS ripetiamo è una bella società. Verra però ricordata in borsa per questa abnorme situazione non prevista quando hanno dato i titoli agli istituzionali: 550.000 azioni in acquisto e 2.000 in vendita......speriamo che sia l'unica volta che dobbiamo segnalare simili assurdità..

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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