MIFID2 e QF, SPAC, metalli preziosi.


Tre importanti notizie:

1) I fondi immobiliari chiusi non sono negoziabili da molti investitori dal 1 agosto. All'improvviso!. Questo non significa che siano abbandonati, ma che le autorità hanno messo nuovi paletti.

Chi possiede i fondi QF può VENDERLI senza nessun problema, come prima on line. Chi li voglia ACQUISTARE, da quanto appurato con parecchie banche e piattaforme, deve essere operatore professionale (basta richiedere questa qualifica alla vostra SIM se fate parecchie compravendite in borsa) e deve passare ordini telefonici. Questo per le SIM e le Banche che ho contattato.Sono solo un piccolo campione ovviamente. Spero che altre si comportino diversamente.

Inoltre, sempre in questo settore, ci sono notizie sui due fondi QF che abbiamo (o avevamo) in portafoglio. Per il terzo (fondo QF Mediolanum Real Estate B) che possediamo abbiamo già commentato le buone risultanze su queste colonne.

Su fondo QFUNO, ormai quasi alla fine della sua esitenza, lunedi si staccano 562,5 euro di rimborso. Il NAV è crollato da circa 850 a 809,52 euro per spese di gestione, minusvalenze "etc etc". Immediata la reazione di borsa di venerdi da 780 a 760 euro. Ormai noi siamo fuori da due mesi da questa fruttuosa operazione, ma il comportamento della società di gestione, con le improvvise impreviste forti minus e spese, non è stato apprezzato dai risparmiatori. Ecco perché ci siamo concentrati sull'altro fondo QF Immobiliare Dinamico, mettendo in QFID anche, due mesi fa, il ricavato (non enorme) della vendita di fondo QFUNO nonostante la già consistente posizione in essere su fondo QFID. Posizione aperta da molti mesi quando il prezzo era di 93 euro.

A fine luglio QFID ha dato i risultati del primo semestre caratterizzato dalla spettacolosa vendita delle due torri di via Tortona a Milano per oltre 80 milioni di euro, prezzi molto superiori al NAV. Ha comunicato che distribuirà 35,5 euro per quota il 26 agosto. La quota vale ora 130,50 euro. Il NAV è poco sopra 191 euro. Perciò a fine agosto, dopo lo stacco (nessuna trattenuta fiscale) avremo un NAV di  circa 156(191-35) euro ed una quotazione di borsa, ipotizzando come base quella odierna, di 95 euro (130-35 circa). La differenza tra immobili spesso localizzati nel milanese valutati 95 euro per quota dal mercato e con NAV di 156 euro è quanto ci impone di resistere sul titolo. In pratica gli immobili posseduti e periziati valgono il 61% in più secondo i loro esperti. E quasi tutti sono ben affittati nell'attesa di concretizzare le vendite.

BNP può dare nei prossimi mesi altri rimborsi attingendo al cash del primo semestre in quanto distribuisce solo poco più della metà della liquidità. Ed altre vendite sono in corso di definizione.

2) Azione Industrial Stars of Italy 3. Non volevo tornare sulle procedure da seguire per chiedere il recesso entro 8 agosto con raccomandata a/r su cui si siamo già dilungati, dando dettagliate istruzioni. Lasciamo agli abbonati la scelta da fare secondo la loro propensione al rischio.

Ricordiamo che possono:

 A) chiedere il recesso a 10 euro (azioni pagate 9,75/ 9,80) con incasso entro un anno (probabilmente molto molto meno ma riportiamo la peggiore eventualità),

B) oppure stare fermi ed ottenere come concambio le azioni della SALCEF GROUP ed i warrant gratuiti. Vedranno quotate da ottobre/novembre una ottima società leader nel settore della manutenzione delle ferrovie,

C) oppure, per chi sappia come investire meglio o abbia necessità di liquidità si possono vendere le azioni sul mercato. Venerdi passavano di mano tra 9,75 e 9,80 euro. Chi necessita di cash o vuole cavalcare altri temi può chiudere in parità. Non male andare in borsa e non perdere, nell'ultimo caso, grazie ad un triplo paracadute da utilizzare secondo la propria propensione al rischio...

Vista la difficoltà di scegliere cosa fare, scelta troppo personale, siamo costretti a non seguirla più sul portafoglio, ma se a novembre le cose sui mercati azionari cambiassero questa sarebbe una preda su cui punteremmo.

Un'ultima annotazione a seguito delle discussioni con molti gestori. Questi odiano le SPAC, non vogliono più sentire questo nome. Purtroppo cade sotto questo giudizio anche la relativa preda. Azione Secit e azione Fine Foods sono la prova più evidente. Fine Foods è un gioiello della farmaceutica, integratori alimentari, un settore in pieno boom. Nonostante ciò il solo fatto di essere quotata sull'AIM sembra sia una "macchia". Incredibile. Ci mancava il danno fatto dalla vicenda Bio On su questo settore del mercato azionario e la capacità di molti gestori di fare di tutte le erbe un fascio. Ma non si può andare controvento, almeno per il momento, con le borse ancora su livelli elevatissimi ed alla vigilia di un trimestre che solitamente non è statisticamente positivo per i mercati (ottobre docet) Quindi calma, molta calma.....

3) Voli dei preziosi. Le soddisfazioni non mancano grazie al balzo dell'argento e dei vari titoli.. Mi limiterò a ricordare la famosa, famosissima frase, sempre ripetuta (anche a me...) del grande Harry Schultz, l'analista più pagato del mondo negli anni '80 e '90: GOLD SHARES ARE FOR TRADING. Quindi.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

Nessun commento

I commenti dei lettori

Non ci sono commenti per questo articolo. Vuole essere il primo a commentarlo?

Lascia un commento