Generali tenta il recupero, ma è rallentato da un gap down.


Oggi vi parlerò di un secondo titoli assicurativo europeo dopo aver trattato, qualche giorno fa, Aegon (https://www.lombardreport.com/2020/11/29/aegon-potrebbe-finalmente-staccarsi-dai-minimi/).

Il titolo odierno non ha bisogno di una lunga presentazione trattandosi dell’italiana Assicurazioni Generali.

In effetti, mentre l’olandese Aegon è inserita in un trend discendente da oltre 5 anni, Generali presenta un andamento tendenzialmente in range dal 2009.

Due titoli dello stesso comparto, due storie diverse.

Il caso del giorno.

L’italianissima Assicurazioni Generali (http://www.generali.com), oltre ad detenere il suo “quartier générale” a Trieste, sembra aver una storia borsistica scritta in 3 capitoli.

In effetti, anche se in modo grossolano, osservo il periodo precedente alla metà del 1997, il periodo che va dalla metà del 1997 al mese di marzo 2009, e il periodo successivo fino ai giorni nostri. Sono cicli (difficile chiamarli tali) di 615 settimane e, guarda a caso, l’ultimo dovrebbe concludersi praticamente a fine anno. Questa ciclicità, che ciclicità non è, è da prendere con le dovute cautele, ma è una curiosità.

Torniamo alle cose serie.

L’ampio trend laterale in essere dal 2009 è caratterizzato, in primis, da una serie di massimi statici realizzati nell’area 19.0/5 circa confermando, in questo modo, l’esistenza di una vera e propria “Ligne Maginot” da quelle parti.

Oggi mi viene di scrivere in francese.

Il movimento come sopra è caratterizzato anche da una serie di minimi ascendenti che hanno generalmente mantenuto il titolo al di sopra di 10 euro.

Durante le ultime settimane, invece, un doppio minimo ha favorito un rimbalzo puramente tecnico che, tuttavia, deve fare i conti con il gap down di marzo scorso. Da segnalare il tentativo fallimentare di ricopertura del gap durante il mese di giugno.

Pertanto, emerge una fascia statica di resistenza a 14.55/15.05 in grado di respingere il lavoro effettuato dagli acquirenti.

L’Efficiency index è interessante visto che, oltre a oscillare attorno a -15, realizza un Bot Failure Swing (o Failure Swing Bottom) e i corsisti di sabato 28 sanno bene a cosa mi riferisco.

Il titolo ha messo a segno un importante rimbalzo puramente speculativo dalla fine dello scorso mese di ottobre e potrebbe necessitare di una presa di beneficio, puramente fisiologica, prima di essere in grado di superare 15.05.

Propongo la seguente strategia operativa.

Long su tenuta di 13.7/5 e sopra 15.05 con obiettivi rispettivi 14.55/15.05 e 16.30, poi 17.50 e 19.00/50. Attenzione all’eventuale ritorno al di sotto di 13.5 che potrebbe precedere un ulteriore indebolimento con ritorno verso 12.0/11.1; passaggio del supporto dinamico di medio/lungo periodo.

A disposizione

Giovanni